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domenica 27 Settembre 2026

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Cultura

I racconti del merlo” a Cutrofiano per il “Crita. Festival delle arti

Spettacolo teatrale a Cutrofiano con Francesco Stefanizzi, ispirato a Oscar Wilde, in scena per il festival delle arti.

A Cutrofiano, domenica 27 settembre, si è svolto lo spettacolo teatrale “I racconti del merlo”, in scena per il “Crita. Festival delle arti”. L’evento, organizzato dalla cooperativa Ventinovenove, ha visto la messa in scena di due fiabe di Oscar Wilde, adattate dalla Factory Compagnia Transadriatica. L’appuntamento, in programma nell’aula polifunzionale in via Gaetano Salvemini, è stato reso possibile grazie alla sensibilità interpretativa di Francesco Stefanizzi, che ha dato vita a personaggi e atmosfere che invitano a riflettere sul valore della gentilezza, dell’empatia e del cambiamento.

Un viaggio emozionante tra fiabe e messaggio universale

Lo spettacolo, diretto da Tonio De Nitto, ha visto la partecipazione del merlo curioso e loquace, narratore e testimone privilegiato di storie che parlano di amicizia, solidarietà, ascolto e trasformazione. Attraverso una narrazione poetica, accompagnata da musica e immagini evocative, lo spettacolo ha condotto bambini e adulti in un viaggio emozionante capace di toccare temi universali e sempre attuali. Le due fiabe, pur diverse per ambientazione e personaggi, condividono un messaggio profondo: la vera felicità nasce dalla capacità di aprirsi agli altri, di condividere e di prendersi cura di chi è più fragile.

Un festival itinerante dedicato allo spettacolo dal vivo

“I racconti del merlo” fa parte della rassegna itinerante “Crita. Festival delle arti”, ideata e prodotta dalla cooperativa Ventinovenove con la direzione artistica di Gabriele Polimeno, Mary Negro e Giuseppe Bortone. Il festival, che prosegue anche nel mese di ottobre, si propone come un’occasione per scoprire lo spettacolo dal vivo in contesti diversi e accessibili. L’appuntamento è a ingresso libero con prenotazione, un’idea volta a rendere l’esperienza teatrale più inclusiva e accessibile a tutti.

La produzione, resa possibile grazie al lavoro della Factory Compagnia Transadriatica, ha visto la collaborazione di artisti e professionisti che hanno reso il momento unico e coinvolgente. L’evento ha rappresentato un momento di condivisione e riflessione, in cui l’arte ha avuto il potere di trasformare la percezione del mondo e di ricordare a grandi e piccoli come l’ascolto, la generosità e la condivisione possano trasformare il mondo e renderlo un luogo più umano.

Il successo del primo appuntamento del festival ha suscitato interesse e attenzione, con un pubblico numeroso e partecipativo. L’esperienza ha dimostrato come l’arte, attraverso la sua capacità di emozionare e coinvolgere, possa diventare un ponte tra persone, culture e generazioni. L’appuntamento è stato reso possibile grazie al lavoro di tutti i protagonisti, che hanno contribuito a rendere l’evento un momento di condivisione e di crescita. La prossima tappa del festival vedrà la prosecuzione delle attività nel mese di ottobre, con nuovi spettacoli e iniziative che continueranno a promuovere l’arte e la cultura in modo accessibile e coinvolgente. L’evento di Cutrofiano rappresenta un esempio di come l’arte possa essere un mezzo di connessione e di trasformazione, in grado di toccare cuori e menti in modo profondo e duraturo.

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