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lunedì 28 Settembre 2026

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Economia

Contributi per imprese picene: 20 milioni per macchinari e investimenti

Aziende ascolane possono presentare domande per contributi fino a 300mila euro.

Le aziende ascolane hanno tempo fino al 28 novembre per presentare domande per ottenere contributi fino a 300mila euro per investimenti in macchinari, impianti e arredi. L’opportunità, parte del fondo di contrasto alla deindustrializzazione, prevede l’arrivo di 20 milioni di euro sul territorio ascolano, su un totale di 120 milioni destinati a tutta la regione. La possibilità di accedere a questi fondi è stata estesa grazie a una richiesta di Confindustria Ascoli al ministro Tommaso Foti, che ha permesso uno slittamento dei termini inizialmente previsti. La corsa ai contributi, che inizia oggi, è volta a sostenere investimenti in settori chiave per lo sviluppo delle imprese e del territorio.

Un’opportunità per il rilancio industriale

La procedura per la presentazione dei progetti è a sportello, con sblocco man mano che i progetti vengono approvati. I fondi, gestiti da Invitalia, sono destinati a investimenti in macchinari, impianti, arredi e opere murarie, con un limite del 100% delle spese ammesse. Le aziende interessate possono presentare domande telematicamente attraverso la piattaforma di Invitalia o sul sito dell’Agenzia per la coesione territoriale. L’obiettivo è offrire supporto concreto alle imprese per migliorare la produttività e creare nuovi posti di lavoro.

La richiesta di Confindustria Ascoli ha permesso un allungamento dei termini. Lo slittamento dei termini, richiesto da Confindustria Ascoli, ha permesso alle aziende di raccogliere informazioni, chiarire dubbi e predisporre la documentazione necessaria. La finestra per la presentazione delle domande è stata spostata da agosto a novembre, in modo da evitare la pausa estiva e garantire una migliore preparazione. I progetti devono riguardare investimenti effettuati o programmati entro il 31 dicembre 2028, con spese sostenute a partire dal 8 maggio 2024. Questo periodo di tempo aggiuntivo è stato fondamentale per garantire una corretta gestione dei fondi.

Un fondo per il futuro delle imprese

Il fondo di contrasto alla deindustrializzazione, finanziato dal Ministero per gli affari europei, le politiche di coesione e il Pnrr, è un’opportunità unica per le imprese picene. I 20 milioni di euro destinati al territorio ascolano rappresentano un’importante risorsa per il rilancio dell’industria locale. Il consorzio per l’industrializzazione, che supporta le aziende, è un punto di riferimento cruciale per la gestione dei progetti e la presentazione delle domande. L’obiettivo è non solo sostenere gli investimenti, ma anche promuovere la crescita del territorio e la creazione di nuovi posti di lavoro.

Le aziende possono accedere a contributi fino a 300mila euro per progetto. La possibilità di accedere a contributi in conto capitale a fondo perduto fino a 300mila euro per progetto rappresenta un’opportunità significativa per le aziende. Questi fondi, destinati a investimenti in beni materiali e immateriali, sono un’arma strategica per il rilancio delle imprese picene. La procedura, sebbene complessa, offre un’occasione unica per migliorare la competitività e la sostenibilità delle attività produttive. La partecipazione al fondo di contrasto alla deindustrializzazione è un passo importante per il futuro delle imprese ascolane.

Il fondo, che si estende su un totale di 120 milioni di euro per i territori dei consorzi per l’industrializzazione di Ascoli (20 milioni), per le Marche e del Lazio (100 milioni), è un’occasione per rafforzare l’economia locale. Le aziende che investiranno in macchinari, impianti e arredi potranno beneficiare di un sostegno economico significativo, con l’obiettivo di creare nuovi posti di lavoro e migliorare la produttività. La partecipazione al fondo è un’opportunità che le imprese ascolane non possono ignorare.

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