L’affluenza alle elezioni suppletive a Reggio Calabria si è fermata al 22,34% degli aventi diritto, con circa 70 comuni coinvolti nella tornata elettorale per eleggere un rappresentante a Montecitorio. L’evento ha seguito la scomparsa di Francesco Cannizzaro, eletto sindaco del capoluogo nelle elezioni della scorsa primavera. La percentuale di affluenza rappresenta un calo significativo rispetto al 49,40% registrato quattro anni fa.
Centrodestra in vantaggio con Roscioli
Il candidato del centrodestra Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia e vicino alla famiglia Berlusconi, si avvicina alla vittoria con il 53,62% dei voti. Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha già rivendicato il successo su X, con un post che mostra un video in cui Cannizzaro esulta dopo aver visto i primi risultati. Roscioli, che si presenta come un esponente del centrodestra “classico”, sembra aver sfruttato la sua posizione e la sua vicinanza a figure di spicco per ottenere un sostanziale vantaggio.
Con 263 sezioni scrutinate su 487, Roscioli si ferma al 36,04% e si avvicina al 53,62% a metà scrutinio. La vittoria appare quasi certa, con un margine di vantaggio che si conferma nel corso del processo. Il risultato segna un ulteriore passo avanti per il centrodestra in questa tornata elettorale.
Giannetta sotto il 10%, un risultato inaspettato
Domenico Giannetta, candidato di Futuro Nazionale e ex capogruppo in Consiglio regionale, si ferma al 9,02% a metà scrutinio, probabilmente intorno all’8% al termine. Questo risultato è in linea con le previsioni dei sondaggi nazionali, che avevano indicato un peso limitato del partito dell’ex generale. Rispetto alle aspettative iniziali, i vannacciani sono andati meno bene del previsto, con un calo significativo rispetto alla gran cassa della vigilia. Frank Benedetto, unico candidato residente nel collegio e espressione del campo largo che racchiude le opposizioni da M5S a Italia Viva, si ferma al 36,04% con 263 sezioni scrutinate su 487. Il suo risultato, pur non essendo in grado di competere con Roscioli, rappresenta un segno di sostegno per le forze di opposizione.
Le elezioni suppletive a Reggio Calabria rappresentano un test reale per i partiti, dove non contano le intenzioni ma i voti effettivi. La scarsa affluenza, pur non essendo un dato di rilevanza nazionale, segnala un certo distacco tra i cittadini e l’interesse per le elezioni locali. La vittoria di Roscioli conferma il dominio del centrodestra in questa tornata, con un margine di vantaggio che sembra consolidarsi nel corso del scrutinio. La percentuale di affluenza, pur bassa, ha visto un calo rispetto al 49,40% registrato quattro anni fa. L’evento ha seguito la scomparsa di Francesco Cannizzaro, eletto sindaco del capoluogo nelle elezioni della scorsa primavera. La scarsa partecipazione degli elettori ha reso il processo di voto meno acceso, ma non ha impedito al centrodestra di consolidare il suo vantaggio.



