Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

lunedì 28 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Economia

L’agricoltura modenese si fonda sul latte, che vale da sola la metà del settore

L’agricoltura modenese si fonda sul latte, che vale da sola la metà del settore, con un incremento del 20,1% nel 2025.

L’agricoltura modenese ha chiuso il 2025 con un bilancio complessivamente positivo, nonostante le tensioni sui mercati internazionali e gli effetti del cambiamento climatico. La produzione lorda vendibile (Plv) della provincia ha raggiunto 867,57 milioni di euro, segnando un incremento dell’8,5% rispetto al 2024 e rappresentando il 13,6% del totale regionale. Il risultato positivo è però la media di andamenti opposti: da un lato le produzioni zootecniche, in decisa crescita, dall’altro quelle vegetali, in calo.

Il traino del latte vaccino è stato determinante per il positivo bilancio. Le produzioni zootecniche hanno fatto registrare un balzo del 20,1%, arrivando a 606,30 milioni di euro, pari a quasi il 70% della Plv provinciale. Il motore principale è stato il latte vaccino, che con 432,29 milioni di euro ha coperto da solo la metà dell’intera produzione lorda vendibile provinciale, crescendo di oltre un quarto in un anno. L’aumento è dovuto principalmente al rialzo dei prezzi, mentre le quantità prodotte sono salite solo del 4,4%.

Le produzioni vegetali in difficoltà

Le produzioni vegetali si sono fermate a 261,27 milioni di euro, in calo dell’11,3%. Le coltivazioni arboree, che rappresentano il 17,5% della Plv, hanno perso il 13,1%, penalizzate soprattutto dal crollo della produzione di pere — coltura principale — scesa del 31,5% rispetto al 2024 per il calo delle quantità raccolte. In controtendenza le ciliegie, con un incremento del 33,1% grazie a maggiori quantità prodotte.

La produzione vinicola ha registrato un valore di 58,89 milioni di euro, in flessione del 9,8%. Anche le colture erbacee, che pesano per il 12,7% sulla Plv, hanno chiuso in negativo (-8,7%), con andamenti divergenti tra le singole voci: il frumento tenero ha perso il 28,5%, mentre il granoturco è cresciuto del 23,2%. Tra gli ortaggi, il pomodoro da industria ha guadagnato il 14%, mentre i meloni hanno ceduto il 16,9%.

Un quadro regionale in crescita

A livello di Emilia-Romagna, il sistema agroalimentare ha chiuso il 2025 con un valore della produzione agricola di 6,36 miliardi di euro, il 4,5% in più rispetto all’anno precedente. Nonostante le tensioni sui mercati internazionali e gli effetti del cambiamento climatico, il settore ha mantenuto una crescita stabile, grazie al contributo delle produzioni zootecniche, in particolare del latte vaccino. Le carni bovine e le uova hanno registrato un forte incremento, con rispettivamente un aumento del 39,5% e del 30,9%. Tra le carni, le suine hanno segnato una flessione del 6,4% (95,47 milioni, pari all’11% della Plv totale), anche in questo caso per effetto delle variazioni di prezzo.

Leggi anche