Venerdì 2 ottobre a Courmayeur verrà inaugurato il Brenva Glacier Trek, un nuovo sentiero glaciologico che permette di esplorare il paesaggio del Monte Bianco e le sue trasformazioni nel tempo. Il percorso si sviluppa da Entrèves al Belvedere della Brenva, passando per Praz de La Brenva e il Pavillon du Mont Fréty, attraverso un sentiero che si articola in 14 tappe tematiche dedicate alla storia, alla geologia e all’evoluzione dell’ambiente glaciale. L’itinerario, lungo circa 13 chilometri con un dislivello positivo di 1.110 metri, si svolge a una quota massima di 2.450 metri e richiede circa 8 ore di percorrenza.
Un’esperienza accessibile a tutti i livelli
Il Brenva Glacier Trek può essere affrontato anche per singoli tratti, scegliendo l’itinerario in base al tempo a disposizione e al proprio livello di preparazione. Le tappe dalla 1 alla 4, che costituiscono il tratto di accesso, e quelle dalla 9 alla 11, nell’area del Mont Fréty, presentano un livello turistico, mentre la salita tra le tappe 5 e 8 è indicata per escursionisti esperti. Il tratto conclusivo della ferrata, dalle tappe 12 e 13 fino all’arrivo, richiede attrezzatura ed esperienza adeguate.
Il percorso permette di leggere il territorio attraverso le tracce lasciate dalle glaciazioni del passato e l’osservazione dei ghiacciai ancora attivi, affrontando temi che spaziano dalla formazione della valle glaciale alla Piccola Età Glaciale, dal ghiaccio fossile fino all’evoluzione dei ghiacciai. Durante la realizzazione del sentiero, il punto panoramico è stato spostato più in alto seguendo il progressivo ritiro del ghiaccio. Un cambiamento che diventa parte integrante dell’esperienza e permette di osservare direttamente gli effetti delle trasformazioni in corso sull’ambiente alpino.
Un progetto europeo per la conoscenza del territorio
Il Brenva Glacier Trek nasce nell’ambito del progetto Interreg Pr évrisk-CC, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Francia–Italia Alcotra, e valorizza un itinerario escursionistico dedicato alla memoria di Francesco e Giuditta Gatti. Al centro del percorso c’è il Ghiacciaio della Brenva, il sesto per estensione della Valle d’Aosta, osservabile dal Belvedere. Il fatto che il Belvedere sia stato riposizionato durante la realizzazione del percorso mostra quanto l’ambiente sia in continua evoluzione.
Lungo le tappe saranno presenti punti informativi e QR code, con contenuti curati da Fondazione Montagna Sicura, che permetteranno di accedere all’audioguida e approfondire i temi legati al territorio e all’ambiente glaciale. Inoltre, la stazione intermedia al Pavillon du Mont Fréty, in corrispondenza della tappa 9, consente di raggiungere direttamente in funivia la parte in quota dell’itinerario e, da qui, proseguire verso il Belvedere della Brenva. “Con il Brenva Glacier Trek vogliamo offrire un nuovo strumento per conoscere e comprendere il paesaggio del Monte Bianco, accompagnando chi percorre il sentiero alla scoperta dei segni che i ghiacciai hanno lasciato nel tempo e delle trasformazioni che possiamo osservare ancora oggi”, ha spiegato il sindaco di Courmayeur Roberto Rota.



