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martedì 29 Settembre 2026

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Salute

Assisi ospita convegno su lesioni muscolari: innovazione e formazione al centro del dibattito

Convegno a Assisi sulla medicina sportiva e prevenzione delle lesioni muscolari, con focus su riabilitazione virtuale e formazione professionale.

Ad Assisi, sabato 26 settembre, si è svolto un convegno promosso dall’associazione Aimtes, dedicato alla lesione muscolare nello sportivo. L’evento, organizzato nel Grand Hotel della città, ha visto la partecipazione di professionisti e esperti del settore, che hanno discusso temi di grande rilevanza per la medicina sportiva. L’obiettivo principale del convegno era affrontare la complessità delle lesioni muscolari, con un focus su prevenzione, diagnosi, cura e ritorno alla pratica sportiva. L’evento ha rappresentato un momento di confronto e scambio tra figure professionali, con l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio offerto agli atleti.

Innovazione e ricerca al centro del dibattito

Un tema chiave del convegno è stato l’innovazione nella prevenzione e nel recupero delle lesioni muscolari. Il professor Giuliano Cerulli, tra i relatori principali, ha presentato un lavoro innovativo portato avanti presso il centro Irtal, in cui è stata individuata la possibilità di contribuire alla prevenzione delle lesioni attraverso la riabilitazione virtuale neuromuscolare. Questa metodologia, spiegato Cerulli, potrebbe essere utilizzata non solo dagli sportivi agonisti, ma anche da chi pratica attività fisica a livello amatoriale. L’innovazione rappresenta un passo avanti per migliorare la qualità della vita degli atleti e ridurre i tempi di recupero.

La formazione è un pilastro fondamentale per la professione

Un altro aspetto centrale del convegno è stato la formazione e la trasmissione delle competenze. Il presidente di Aimtes, Leandro Palomba, ha sottolineato l’importanza di trasmettere l’esperienza maturata nel corso degli anni a chi si avvicina oggi alla professione. “L’obiettivo è soprattutto quello di trasmettere ai giovani, agli studenti e a tutti coloro che devono crescere nella nostra professione un messaggio di crescita professionale e l’importanza di seguire chi è venuto prima di noi”, ha dichiarato Palomba. L’esperienza, ha aggiunto, è un dovere: “Abbiamo il compito, e soprattutto il dovere, di lasciare loro un messaggio e di tracciare una strada”.

La medicina sportiva in Italia ha raggiunto livelli elevati

Il professor Franco Combi, medico sociale dell’Inter dal 2000 al 2014, ha partecipato all’evento e ha espresso apprezzamento per i livelli raggiunti nella medicina sportiva in Italia. “La medicina sportiva nel nostro paese ha raggiunto dei livelli altissimi, grazie alla scienza ma anche a figure professionali quali fisioterapisti e massofisioterapisti, che hanno arricchito l’ambito diagnostico e quello di cura”, ha sottolineato Combi. L’evento ha rappresentato un momento di riflessione e confronto tra esperti, con l’obiettivo di migliorare la collaborazione tra professionisti e garantire un supporto più efficace agli atleti.

Il professor Loris Stella ha concluso il dibattito sottolineando l’importanza di affrontare il problema delle lesioni muscolari nella sua complessità. “È una giornata di grande interesse perché prende in considerazione tutti gli aspetti che intervengono nel processo di guarigione delle lesioni muscolari, patologie ad alta incidenza e spesso di difficile interpretazione”, ha dichiarato Stella. L’evento ha rappresentato un momento di crescita per la professione e un’occasione per condividere conoscenze e esperienze tra esperti del settore.

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