Fire Point, il colosso ucraino della difesa, ha lanciato una campagna di reclutamento rivoluzionaria intitolata “Milftech”, con l’obiettivo di coinvolgere donne nell’industria bellica. L’idea, nata da un suggerimento di un amico al fronte, è diventata un marchio registrato e si basa su un gioco di parole tra il termine “miltech”, usato per indicare le industrie specializzate in tecnologie militari, e il linguaggio della pornografia. L’azienda, che ha visto un rapido sviluppo durante la guerra, cerca di rompere le barriere di genere nel settore tecnologico e militare.
Un’azienda in crescita e un reclutamento di genere
Fire Point, che conta circa 7.500 dipendenti, ha un’occupazione femminile che non supera il 15%. L’amministratore delegato, Iryna Terek, ha spiegato che l’idea di usare un linguaggio provocatorio e accattivante nasce da una mancanza di cultura di riferimento per le donne nel settore. “Non c’è una cultura di riferimento”, ha detto Terek in un’intervista video con Andriy Fedoriv, fondatore di un’agenzia di marketing con oltre 700mila iscritti su YouTube. “Le donne non sanno di poter fare qualcosa, ma non perché non sappiano farlo.” La campagna “Milftech” mira a rompere le barriere di genere e a offrire opportunità a donne che vogliono entrare nel settore tecnologico e militare. Terek ha spiegato che l’obiettivo è non solo reclutare, ma anche promuovere l’istruzione ingegneristica tra le ragazze. “Vorrei sviluppare e diffondere l’importanza dell’istruzione ingegneristica tra le ragazze e le donne”, ha detto. “Non mi piace la divisione della leadership in base al genere.”
Un progetto in costruzione e un futuro promettente
Fire Point ha anche annunciato un progetto di costruzione di un impianto per la produzione di carburante per razzi in Danimarca. L’impianto, che occupa oltre 120.000 metri quadrati, sarà in grado di produrre propellente solido per razzi destinato al programma Flamingo, con una capacità di rifornimento fino a 4.100 razzi all’anno. Il lancio è previsto per la fine del 2027. Se la campagna “Milftech” riuscirà a ispirare donne a entrare nel settore, Fire Point potrebbe aggiungere un altro primato al proprio palmares.
Fire Point non è solo un’azienda di difesa, ma un nodo strategico per l’Ucraina. La società, che ha visto un’espansione vertiginosa durante la guerra, ha stipulato contratti miliardari con lo Stato ucraino e vanta collaborazioni con figure di alto profilo come l’ex segretario di Stato USA Mike Pompeo. Tra i suoi prodotti più avanzati, il missile da crociera a lungo raggio Flamingo e i droni d’attacco della famiglia FP. L’azienda ha anche firmato accordi con aziende internazionali come Sener, una società spagnola, e ha partecipato a progetti come FREYJA, dedicati allo sviluppo di capacità antimissile.
La campagna, sebbene possa apparire provocatoria, è stata concepita per rompere le barriere di genere e offrire opportunità a donne che vogliono entrare nel settore tecnologico e militare. Terek ha spiegato che l’obiettivo è non solo reclutare, ma anche creare una cultura di inclusione e di supporto per le donne nel settore. “Se ritenete di essere pronte a cambiare professione e possedete determinate competenze, non ne servono solo di ingegneristiche, unirvi al nostro team è potrebbe essere il vostro obiettivo a breve termine”, ha detto.



