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martedì 29 Settembre 2026

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Cronaca

Petizione per il salvaguardo di Ca’ Roman supera le 50mila firme

Petizione per il salvaguardo di Ca’ Roman supera le 50mila firme, attivismo locale e accademico chiedono un confronto con il sindaco.

La petizione lanciata a luglio contro il progetto di costruzione di 77 villette nell’area di Ca’ Roman, a sud dell’isola di Pellestrina, ha superato le 50mila firme su change.org. L’attenzione intorno al tema non si è spenta, anzi, si è ulteriormente rafforzata, con un incremento significativo in poche settimane. Il comitato, noto come “Pellestrina per Ca’ Roman”, ha continuato a organizzare iniziative e a mobilitare la comunità locale, nonostante il progetto fosse già approvato in precedenza dalla municipalità del Lido e Pellestrina. L’obiettivo del movimento è di fermare il progetto, che potrebbe alterare la natura dell’area protetta e della sua riserva naturale.

Un movimento spontaneo e un appello accademico

Il gruppo, nato come “gruppo spontaneo”, ha visto crescere il suo sostegno grazie all’attivismo e alla capacità di organizzazione. L’attenzione si è concentrata non solo sui cittadini, ma anche su una serie di docenti e ricercatori, provenienti da istituti e università veneti, nazionali e internazionali, che hanno inviato una lettera al comune per chiedere un’alternativa al progetto immobiliare. Tra i firmatari, si contano istituti come l’Università di Padova, l’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’IUAV e il CNR. La lettera propone un piano alternativo che prevede la restituzione della vocazione originaria dell’ex colonia delle Suore Canossiane, con un impatto ambientale ridotto, e la creazione di posti di lavoro sostenibili.

La giunta comunale, guidata dal sindaco Simone Venturini, continua a prendere tempo sull’approvazione definitiva del progetto, nonostante l’opposizione crescente. Venturini, insieme ad altri politici di centrodestra, come l’assessore Alessandro Scarpa e il vicepresidente della regione Veneto Lucas Pavanetto, ha partecipato a eventi nell’isola, ma non ha espresso un parere esplicito sul progetto. Il comitato ha già chiesto un incontro pubblico con il sindaco, ma non ha ottenuto una risposta.

Un incontro pubblico e un dibattito in crescita

Dopo manifestazioni in isola e al Lido, domenica 4 ottobre è previsto un incontro pubblico sul progetto, alle 10.30 al campo Patriarca, nella zona sud dell’abitato di Pellestrina (sestiere Busetti), a cui sono invitati i politici locali e il sindaco Simone Venturini. La petizione, che ha raggiunto un numero simbolico ma significativo, rappresenta un’indicazione chiara del dibattito in atto. L’attenzione non si è limitata ai cittadini, ma ha coinvolto anche accademici e ricercatori, che hanno proposto alternative concrete. La sfida per il comune di Venezia è dunque doppia: rispondere alle preoccupazioni ambientali e sociali, e trovare un equilibrio tra sviluppo e tutela del territorio. La decisione finale, però, rimane in mano alla giunta, che dovrà valutare le richieste e le alternative presentate.

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