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martedì 29 Settembre 2026

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Cronaca

Hotel Athesia a Maso Corto, il ricorso davanti al TAR

Ricorso contro hotel Athesia a Maso Corto, contestazioni su VAS e impatto ambientale.

Il ricorso contro l’hotel Athesia a Maso Corto, in Val Senales, è stato presentato al Tribunale regionale di giustizia amministrativa di Bolzano. L’azione legale riguarda la delibera comunale di modifica del piano di attuazione della zona turistica in cui sorgerà il nuovo hotel del gruppo imprenditoriale Athesia AG. L’obiettivo è impugnare la variante urbanistica che consente la costruzione di un’altra struttura da 160 posti letto, alta 24 metri, in una zona montana sensibile. L’hotel, che si ergerà vicino al complesso Blu Hotels, è al centro di contestazioni ambientali e di vicinato.

Contestazioni e motivi del ricorso

Il ricorso, di oltre 40 pagine, presenta 14 motivi, tra cui impatto ambientale, rischio valanghe e sicurezza. Tra le contestazioni principali c’è la mancata valutazione ambientale strategica (VAS), che per il legale Flavio Moccia, avvocato di Blu Hotels, sarebbe “vincolante e obbligatoria” in casi di questo genere. Secondo i ricorrenti, il Comune avrebbe evitato la VAS ritenendo la modifica una semplice variante di adeguamento del piano precedente. Inoltre, le associazioni ambientaliste avevano presentato osservazioni “fondate e ragionevoli” alla modifica, ma il Comune le avrebbe respinte senza motivare adeguatamente.

La licenza edilizia potrebbe incidere sugli interessi pubblici e privati dei vicini. L’avvocato Moccia sottolinea che la licenza edilizia inciderebbe sugli interessi pubblici e privati dei vicini, e che si giocherebbe la partita più importante su quel fronte. Il progetto prevede un hotel da 160 letti, alto 24 metri, che l’avvocato definisce “un piccolo grattacielo in una zona montana molto sensibile”.

La posizione del Comune e le contestazioni

Secondo la ricostruzione dei ricorrenti, il Comune di Senales, che ha dato il via libera al progetto il 15 giugno, avrebbe ignorato le osservazioni delle associazioni ambientaliste. L’area del nuovo aparthotel, già classificata come zona turistica, è stata spostata verso sud a causa del rischio valanghe, perché il piano delle zone di pericolo è stato redatto dopo la definizione della zona turistica. La società Blu Hotels, che gestisce la struttura vicina, racconta di essersi ritrovata da un giorno all’altro con uno scavo a pochi metri dai terrazzini del piano terra dell’hotel. I lavori sarebbero partiti senza tabella di cantiere e senza reti protettive, costringendo i gestori a chiamare la polizia locale per chiedere di sospendere gli scavi e mettere in sicurezza l’area.

Il ricorso è propedeutico all’impugnazione del progetto edilizio vero e proprio, che sarà impugnato entro metà ottobre. La mobilitazione cittadina contro un altro progetto del gruppo Athesia, il maxi hotel di lusso quattro stelle superior a Sant’Andrea, da 124 camere e quasi 400 posti letto, sta crescendo. La stessa normativa permette al gruppo di mantenere il progetto per 600 posti letto. La normativa che permetterebbe al gruppo imprenditoriale di mantenere in vita il progetto per 600 posti letto nella zona turistica di Kurzras II, in Val Senales, originariamente concepito come il grande villaggio turistico “Almdorf”, è stata utilizzata per ottenere una proroga di cinque anni sui termini del Bettenstopp.

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