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martedì 29 Settembre 2026

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TIM lancia 5G Priority: pagando si ottiene priorità sulla rete in caso di sovraccarico

TIM introduce 5G Priority, un servizio che permette di ottenere priorità sulla rete mobile pagando un supplemento.

La società italiana TIM ha lanciato un nuovo servizio denominato 5G Priority, che permette agli utenti di ottenere una priorità sulla rete mobile in caso di sovraccarico, pagando un supplemento. L’offerta è disponibile per l’intero mese o solo per due giorni, e si basa su un sistema di classi di priorità differenti. Questa novità arriva dopo il lancio di WiFi Priority lo scorso luglio, che aveva suscitato dibattito. Con 5G Priority, i clienti possono navigare fino a 2 gbit/s in download e 300 mbit/s in upload, esattamente come coloro che hanno un’offerta 5G Ultra. La priorità non è un vantaggio assoluto, ma si basa su una ripartizione proporzionale delle risorse di rete tra tutti gli utenti, in base alle prestazioni massime previste dalla propria offerta.

5G Priority: un’alternativa per eventi ad alta affluenza

La funzionalità di 5G Priority è particolarmente utile in contesti in cui la rete si satura, come concerti o match sportivi. In questi casi, gli utenti con priorità possono “saltare la coda”, godendo di una connessione più stabile e performante. La possibilità di attivare la priorità per due giorni al costo di 99 centesimi potrebbe risultare interessante per chi si reca a eventi ad alta affluenza, dove la connessione diventa un fattore cruciale. La priorità non implica un consumo esclusivo della banda, ma una ripartizione proporzionale tra tutti gli utenti. Questo sistema permette a chi ha un’offerta 5G Ultra di ottenere maggiore priorità, senza modificare l’infrastruttura tecnologica.

Un modello già utilizzato da altre aziende

Non si tratta di una tecnologia pioneristica: Vodafone e WindTre hanno già da anni proposto soluzioni simili, come Priority Access e Priority Pass. TIM, invece, ha scelto di integrare questa funzionalità all’interno del proprio ecosistema 5G, senza introdurre il 5G Standalone. L’azienda continuerà a utilizzare il 5G Non Standalone, ovvero con l’infrastruttura condivisa con il 4G, applicando semplici classi di priorità differenti. Questo approccio permette di mantenere la compatibilità con l’attuale rete, senza modificare le basi tecnologiche.

La priorità non è un’opzione disponibile per tutti, ma solo per chi attiva il servizio. Il costo mensile è di 5 euro, con rinnovo automatico, mentre la versione a due giorni costa 99 centesimi senza alcun rinnovo. In contesti normali, quando la rete è sovradimensionata rispetto alla richiesta, i vantaggi di 5G Priority sono limitati. Tuttavia, in situazioni di forte sovraccarico, il servizio può offrire un’esperienza di navigazione più fluida e stabile, soprattutto per operazioni basilari come l’invio di messaggi su WhatsApp.

Con questa novità, TIM si pone al passo con le esigenze dei propri clienti, offrendo una soluzione flessibile e adattabile a diversi contesti. La priorità non è un’alternativa alla rete tradizionale, ma un’opzione aggiuntiva che può migliorare l’esperienza utente in situazioni specifiche. La decisione di introdurre 5G Priority rappresenta un passo avanti nella personalizzazione dei servizi di rete mobile, anche se non modifica le basi tecnologiche del 5G.

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