Un piano per il futuro del Friuli
L’assemblea consortile del Consorzio per lo sviluppo economico del Friuli (Cosef) ha approvato all’unanimità, mercoledì 30 settembre 2026, il piano industriale 2027-2029, che prevede investimenti per complessivi 63,07 milioni di euro. L’obiettivo è migliorare le infrastrutture, promuovere la sostenibilità e rafforzare la competitività del territorio. Gli interventi si concentreranno su scali ferroviari, viabilità e nuove opere produttive, con un focus particolare sulle aree industriali del Friuli. Il piano è stato illustrato ai soci dal presidente Marco Bruseschi e dal direttore Roberto Tomè, che hanno spiegato i dettagli del progetto e le sue implicazioni per il settore produttivo locale.
Il piano mira a creare un ecosistema industriale sostenibile e competitivo. Gli investimenti saranno distribuiti nel triennio 2027-2029, con un impegno di 30,4 milioni di euro nel primo anno, 18,3 milioni nel 2028 e 14,2 milioni nel 2029. L’obiettivo è potenziare le aree industriali, migliorare l’accessibilità e creare un ambiente in grado di attrarre capitali e sostenere una crescita equilibrata. Il presidente Bruseschi ha sottolineato l’importanza di una governance strategica, in grado di interpretare i cambiamenti economici e tecnologici con una visione lungimirante.
Le aree industriali coinvolte
Tra i progetti più significativi, si segnala il completamento del centro direzionale a servizio della ZIU, un nuovo scalo ferroviario locale e l’infrastrutturazione dell’area ex Eurofer nella ZIAC. Nella ZIAF, invece, saranno realizzati interventi di potenziamento dello scalo e raccordo ferroviario, nonché l’efficientamento dell’impianto di depurazione. Inoltre, saranno migliorati parcheggi attrezzati e opere di viabilità in diverse aree industriali. L’obiettivo è creare un ambiente competitivo e sostenibile per le imprese insediate.
Le infrastrutture sono un fattore decisivo per la competitività. Il presidente Bruseschi ha ribadito che lo sviluppo del territorio nasce da una responsabilità condivisa tra istituzioni, imprese, ricerca e comunità locali. L’obiettivo è costruire un ecosistema industriale in grado di generare innovazione, attrarre investimenti e sostenere una crescita duratura. Il piano strategico si basa su una collaborazione costante tra stakeholder, con l’obiettivo di promuovere un’evoluzione sostenibile e inclusiva del settore produttivo.
Il Cosef è il principale consorzio industriale della regione: si articola in 7 zone su oltre 22 milioni di metri quadrati, con oltre 500 imprese insediate e più di 13.100 addetti. Il piano strategico fissa una visione di medio-lungo periodo, orientata a rafforzare le imprese già insediate, favorire nuovi investimenti, sostenere l’occupazione qualificata e valorizzare le vocazioni del territorio. Questi risultati si ottengono solo con un lavoro costante tra istituzioni, operatori economici e comunità locali. Per questo continueremo a promuovere il confronto con gli stakeholder, nella convinzione che partecipazione e condivisione siano la base di una governance efficace e di uno sviluppo davvero sostenibile.



