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mercoledì 30 Settembre 2026

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Juventus, un miliardo speso senza vincere nulla: il pozzo senza fondo di Elkann

La Juventus continua a spendere senza successi, con un miliardo di euro investito senza risultati tangibili.

La Juventus, con un miliardo e duecentoquarantotto milioni di euro investiti senza vincere nulla, rappresenta un caso emblematico di una società che, nonostante le risorse, non riesce a produrre risultati tangibili. L’ultimo aumento di capitale, fino a 250 milioni di euro, annunciato per la fine del 2026, è solo il quinto di una serie che va dal 2019 a oggi. La casa madre, Exor, ha continuato a sostenere il club, garantendo un anticipo di 60 milioni per gestire i prossimi mesi, ma i risultati restano deludenti.

Un pozzo senza fondo

La Juventus, sotto la guida di John Elkann, sembra essere entrata in un ciclo senza fine. Dopo l’era di Andrea Agnelli, il club ha smarrito la via dei successi di campo e della stabilità. Anche se negli ultimi anni sono stati conquistati alcuni trofei, come lo scudetto con Sarri, l’accoppiata Coppa Italia e Supercoppa italiana con Pirlo, e la Coppa Italia del maggio 2024 con Allegri in panchina, questi risultati sono stati considerati più il prodotto dell’effetto trascinamento del decennio precedente che non il frutto di un lavoro costruito.

La Juventus ha visto alternarsi ben sei assetti societari negli anni in cui Exor ha investito nel club. Dalla coppia in dissoluzione Agnelli-Marotta a Carnevali, passando per Agnelli-Paratici, Agnelli-Arrivabene-Paratici, Ferrero-Cherubini, Ferrero-Giuntoli e la breve parentesi di Comolli, il club ha attraversato un periodo di instabilità. Questo ha portato a una serie di cambi di allenatore, con nomi come Allegri, Sarri, Pirlo, Thiago Motta, Tudor e Spalletti, tutti accompagnati da risultati non soddisfacenti.

Un bilancio in perdita

Al 30 giugno 2026, la Juventus ha chiuso il nono bilancio consecutivo in perdita, con un deficit di -66 milioni di euro, portando il totale a -1,056 miliardi. Il club, che un tempo era un simbolo di successo e stabilità, oggi si trova a dover dipendere sempre di più da investimenti esterni per sopravvivere. L’ultimo aumento di capitale, sostenuto in gran parte da Exor, ha permesso al club di continuare a operare, ma senza produrre risultati sportivi significativi.

La situazione è ulteriormente complicata dall’impatto del Covid e dal processo delle plusvalenze, che hanno messo in crisi i conti. L’allontanamento di Andrea Agnelli, che aveva saputo far funzionare la Juventus sia in campo che fuori, ha segnato l’inizio di un periodo di instabilità. I tifosi, che hanno visto promesse non mantenute, stanno perdendo la pazienza, mentre il club continua a spendere senza vincere nulla. La Juventus, con i suoi continui investimenti, sembra essere entrata in un ciclo senza fine. Nonostante l’impegno di Elkann e la sostegno di Exor, il club non riesce a produrre risultati tangibili. La situazione, purtroppo, non sembra destinata a migliorare a breve, con i tifosi che continuano a sperare in un ritorno al successo, ma senza vedere alcun segno di una ripresa reale.

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