Martino Pidone, animatore della comunità di Gallarate e vicepresidente della Pro Loco, è scomparso a 79 anni a causa delle complicanze insorte dopo un intervento chirurgico. La notizia ha suscitato cordoglio in tutta la città, dove per decenni è stato una figura conosciuta nel mondo dell’associazionismo, del volontariato e della politica. I funerali si terranno venerdì 2 ottobre alle 14.30 nella Basilica di Santa Maria Assunta di Gallarate. La camera ardente è aperta da mercoledì 30 settembre nella casa funeraria Mismirigo di via Trieste.
Un impegno che ha coinvolto la politica e la comunità
Martino Pidone ha dedicato gran parte della sua vita al volontariato e all’associazionismo, in particolare attraverso la Pro Loco, di cui è stato a lungo vicepresidente. Il suo impegno ha coinvolto anche la politica, dove ha militato a lungo nell’area socialista e successivamente in Forza Italia, condividendo l’esperienza politica anche con il figlio Luca. Francesca Caruso, assessora alla Cultura della Regione Lombardia e segretaria cittadina di Fratelli d’Italia, ha espresso il suo cordoglio: «Ha dedicato una parte significativa della sua vita al volontariato, all’associazionismo e alle iniziative culturali e sociali della città. Il suo impegno nella Pro Loco e nelle numerose attività a sostegno della comunità, così come le iniziative di solidarietà alle quali ha partecipato, testimoniano una disponibilità concreta e costante verso gli altri».
Un uomo sempre disponibile, presente nella comunità
Germano Dall’Igna, assessore alla Sicurezza del Comune di Gallarate, ha ricordato il rapporto personale con Pidone, sottolineando la sua disponibilità e la sua presenza costante nella vita associativa e politica. «Martino era così: una persona presente, disponibile, capace di coinvolgere e di farsi voler bene», ha concluso Dall’Igna. Un episodio legato alla Befana della Pro Loco ha raccontato la sua capacità di coinvolgere e di rendere partecipi gli altri: «Anche mia mamma, davanti a lui, non sapeva dire di no. Sono piccoli episodi, ma sono proprio quelli che con gli anni diventano i ricordi più belli».
Originario di Calatafimi in Sicilia, Martino Pidone aveva raggiunto la Lombardia giovanissimo per lavorare all’Agusta. A Gallarate ha costruito la propria vita, la famiglia e una fitta rete di relazioni, diventando negli anni uno degli animatori delle attività ricreative e comunitarie della città. La sua scomparsa rappresenta una perdita per Gallarate e per le tante persone che hanno avuto modo di conoscerlo e collaborare con lui.
La sua scomparsa lascia un vuoto nella nostra comunità, ma soprattutto lascia il ricordo di una persona che c’era, che in tanti modi ha dato il proprio contributo e che molti di noi hanno avuto la fortuna di conoscere. Martino Pidone, sempre disponibile, è stato un esempio di impegno e dedizione, che continuerà a essere ricordato e apprezzato. Francesca Caruso ha concluso le sue dichiarazioni esprimendo le condoglianze alla famiglia e a quanti ne hanno condiviso l’impegno e l’amicizia. «La sua scomparsa rappresenta una perdita per Gallarate e per le tante persone che hanno avuto modo di conoscerlo e collaborare con lui», ha concluso Caruso.



