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mercoledì 30 Settembre 2026

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Cronaca

Polizia fermano banda con mappa bancomat e 11mila euro macchiati

Polizia fermano banda con mappa bancomat e 11mila euro macchiati in zona Baggio

La polizia ha fermato una banda che aveva in possesso una mappa dei bancomat e 11mila euro macchiati, in seguito a un controllo in via Palmi a Baggio. Gli agenti della Squadra Volanti hanno fermato una Fiat Seicento, dove hanno trovato tre uomini, tra cui un 37enne originario di Foggia con precedenti. Durante il controllo, è scattato un inseguimento, ma l’auto ha perso le tracce prima di essere ripresa in via Quarti. All’interno del veicolo, i poliziotti hanno recuperato una lista di sportelli bancomat ancora da colpire e banconote segnate da vernice anti-rapina.

La pistola lanciata dal balcone e i soldi macchiati

La situazione si è complicata quando, dall’alto di un balcone, è volato un zaino contenente una pistola Walther calibro 7.65, rubata e completa di quattro caricatori e proiettili. La pistola è stata recuperata dagli agenti, insieme a maschere in lattice, un jammer per oscurare le frequenze radio e un dispositivo per duplicare chiavi di automobili. Nella stessa abitazione, i poliziotti hanno trovato 11.550 euro in contanti, tutti macchiati di verde, probabilmente provenienti da colpi a sportelli automatici.

La mappa dei bancomat indica un piano organizzato per attacchi in diverse aree.

La mappa dei bancomat e le banconote segnate lasciano ipotizzare un piano organizzato per attacchi in diverse aree, tra cui Milano, Monza e Brianza, Varese e Pavia. I due uomini fermati sono stati sottoposti a fermo per ricettazione e trasferiti nel carcere di San Vittore. L’uomo del 1988, padrone di casa, è stato invece arrestato. Gli accertamenti proseguiranno per verificare eventuali collegamenti con recenti assalti a bancomat nella zona.

Strumenti e materiali per il furto

Nella stessa abitazione, i poliziotti hanno trovato anche maschere in lattice per travestimenti, un jammer per oscurare le frequenze radio, uno strumento per duplicare chiavi di automobili, manette e un lampeggiante analogo a quelli in uso ai corpi di polizia. I dettagli del caso sono in fase di approfondimento, con l’obiettivo di chiarire eventuali connessioni con altre attività criminali.

La presenza di strumenti tecnologici indica una rete organizzata.

La polizia ha sottolineato l’importanza del sequestro di armi e strumenti utilizzati per il furto, che potrebbero indicare una rete organizzata. I dettagli del caso sono in fase di approfondimento, con l’obiettivo di chiarire eventuali connessioni con altre attività criminali. La situazione rimane sotto osservazione per ulteriori sviluppi.

  • Due fermi per ricettazione
  • Un arresto per il padrone di casa
  • 11.550 euro macchiati di vernice anti-rapina
  • Pistola Walther calibro 7.65 sequestrata

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