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mercoledì 30 Settembre 2026

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Cronaca

Sgombero a Tor Sapienza: droga, armi e occupazioni ripetute

Sgombero a Tor Sapienza: droga, armi e occupazioni ripetute. Operazioni di polizia in via Tallone.

Il 29 settembre 2026, a Tor Sapienza, si è svolto un nuovo sgombero in via Cesare Tallone, dove le forze dell’ordine hanno sequestrato droga, armi e scooter rubati. L’operazione, condotta in collaborazione con le polizie di Stato, carabinieri e finanzieri, ha portato alla rimozione di 25 extracomunitari senza documenti, tre arresti per spaccio e la sequestro di circa 4000 euro in contanti. All’interno di un mobile è stata trovata una pistola di piccolo calibro munita di colpi, sottoposta a sequestro per ulteriori indagini.

Occupazioni ripetute e degrado persistente

La zona di via Tallone, nota per il degrado e la presenza di attività illegali, ha visto operazioni di sgombero nel 2019 e nel 2023, ma i risultati non sono duraturi. Dopo ogni intervento, i residenti segnalano il ritorno degli occupanti, spesso accompagnati da attività di spaccio e prostituzione. La situazione ha suscitato preoccupazioni tra i cittadini, che hanno espresso il loro disappunto sui social, chiedendo misure più incisive per garantire la sicurezza.

La messa in sicurezza è la priorità

La prefettura ha annunciato che procederà alla convocazione della proprietà per avviare immediatamente le attività di bonifica e messa in sicurezza dell’immobile. L’obiettivo è restituire l’area al quartiere e evitare nuove occupazioni. Il prefetto Lamberto Giannini ha sottolineato che lo sgombero non deve essere visto come un punto di arrivo, ma come un passo necessario per ripristinare la legalità e la sicurezza. “L’ostinazione di chi viola le regole non può prevalere sull’impegno delle istituzioni”, ha detto.

Un presidio permanente per monitorare la zona

Le forze di polizia rimarranno presenti nella zona per un periodo prolungato, con un presidio interforze che garantirà il controllo continuo dell’area. La questura ha precisato che eventuali nuove occupazioni saranno allontanate, e in caso di presupposti di legge, i soggetti intercettati saranno accompagnati presso i competenti uffici di polizia. La commissione parlamentare di inchiesta ha espresso preoccupazione per il degrado e ha chiesto interventi concreti per la messa in sicurezza. La situazione a Tor Sapienza rimane un tema di forte interesse per la comunità e le istituzioni, con la speranza che le misure adottate portino a una soluzione definitiva al problema. La zona, purtroppo, continua a rappresentare un punto di tensione per la città, con la necessità di interventi mirati e duraturi per ripristinare la legalità e la sicurezza. La strada per una soluzione definitiva sembra ancora lunga, ma le operazioni recenti segnano un passo importante verso la normalizzazione dell’area.

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