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giovedì 1 Ottobre 2026

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La riforma del precompte immobiliare a Bruxelles rischia di penalizzare alcune famiglie

La riforma del precompte immobiliare a Bruxelles potrebbe danneggiare alcune famiglie senza migliorare la redistribuzione.

La riforma del precompte immobiliare a Bruxelles potrebbe mettere in difficoltà alcune famiglie, senza migliorare la redistribuzione dei benefici fiscali. La Ligue des familles, organizzazione che rappresenta i cittadini, ha espresso preoccupazione per un sistema che, secondo le sue analisi, potrebbe ridurre di circa il 27% le riduzioni fiscali attualmente in vigore. La riforma, che entrerà in vigore nel 2027, prevede l’introduzione di forfeti per i figli a carico e per le persone in situazione di handicap, al posto dei sconti percentuali attuali.

Le famiglie con figli o disabili potrebbero perdere benefici

Attualmente, le famiglie con figli a carico beneficiano di una riduzione del 10% del precompte immobiliare a partire dal secondo figlio, mentre quelle con membri in situazione di handicap ricevono un sconto del 20%. Con la riforma, questi sconti saranno sostituiti da forfeti fissi: 125 euro per figlio e 250 euro per persona in situazione di handicap. La Ligue des familles ha calcolato che, con questi nuovi importi, alcune famiglie potrebbero persino perdere denaro rispetto al sistema attuale. La riforma prevede anche un trasferimento di parte del budget destinato alle riduzioni al fondo delle allocazioni familiari della Commissione comunautaria comune (Cocom). La direttrice generale della Ligue des familles, Madeleine Guyot, ha sottolineato che il sistema non risponde a una logica redistributiva reale, e che il precompte immobiliare non riflette necessariamente la reale valore dei beni o i redditi delle famiglie.

Le locazioni non beneficiano della nuova misura

Le famiglie locatrici non beneficiano della nuova misura, a differenza dei proprietari. La riduzione per figli a carico è concessa al proprietario, che deve poi trasmetterla al locatore. Tuttavia, i locatori non ricevono la “prime Be Home”, una misura che il governo intende raddoppiare. La Ligue des familles ha segnalato che questa situazione potrebbe creare una sorta di solidarietà inversa: alcune famiglie locatrici vedrebbero ridurre i loro benefici, mentre altre, proprietarie, potrebbero beneficiare del raddoppio della “prime Be Home”. La riforma è stata approvata dall’esecutivo bruxellois e dovrà essere sottoposta al Parlamento entro l’ottobre 2026. Inoltre, otto delle 19 comunali bruxelline hanno già aumentato il precompte immobiliare al di sopra dell’indice di inflazione, un cambiamento che la Ligue des familles ritiene non giusto e non proporzionato alle reali condizioni delle famiglie.

  • La riforma prevede forfeti per figli e disabili, al posto dei sconti percentuali.
  • Le famiglie con precompte superiore a 1.250 euro potrebbero perdere benefici.
  • La “prime Be Home” raddoppierà, ma non compenserà completamente i tagli.
  • Le famiglie locatrici non beneficiano della “prime Be Home”.

La Ligue des familles ha sottolineato che il precompte immobiliare non tiene conto della reale valore dei beni. La riforma potrebbe ridurre le riduzioni per le famiglie di un 27%, senza migliorare la redistribuzione.

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