Varazze ha presentato i risultati di due anni di lavoro dedicati alla strategia turistica, con un focus su posizionamento, comunicazione e promozione della destinazione. I dati mostrano un aumento degli arrivi e una crescita significativa della presenza digitale, frutto di una collaborazione tra amministrazione, operatori e realtà locali. L’incontro, svoltosi ieri pomeriggio nella Sala Consiliare “Lelio Basso” del Comune di Varazze, ha tracciato il bilancio del progetto di comunicazione turistica biennale 2025-2026, realizzato con l’ausilio di Studiowiki e Kumbe. La strategia ha visto l’implementazione di nuovi strumenti, tra cui il portale Varazze.it, la campagna di comunicazione “La brezza della vacanza” e l’integrazione con il DMS regionale.
Strumenti e strategie per un turismo più integrato
La strategia turistica di Varazze si basa su sei temi vacanza: outdoor e natura, mare e spiagge, gusto e lifestyle, wellness e relax, cultura e tradizioni, eventi e sport. Questi temi sono stati sviluppati insieme agli operatori del territorio, con l’obiettivo di creare un’offerta più completa e integrata. Il nuovo marchio “Varazze – All season holidays” rappresenta un’identità più riconoscibile per la destinazione, mentre la campagna di comunicazione ha visto l’uso di contenuti fotografici e video, con la collaborazione di travel influencer e la partecipazione a eventi locali. L’IAT, agente di coinvolgimento attivo, ha svolto un ruolo chiave nel raccordo tra amministrazione e operatori, contribuendo all’aggiornamento del portale Varazze.it.
Presenza digitale in crescita
La crescita della presenza digitale di Varazze è stata un altro risultato significativo. Su Facebook, la community del portale Varazze.it ha raggiunto circa 48 mila follower, posizionando la destinazione al secondo posto in Liguria, dopo Genova. Su Instagram, il profilo ufficiale ha superato i 17.600 follower, collocandosi al quarto posto in regione. La strategia di comunicazione ha visto l’uso di contenuti di qualità, con un focus su immagini professionali e una programmazione editoriale organizzata attorno ai temi principali dell’offerta turistica. L’integrazione con il DMS regionale ha permesso una gestione più coordinata della destinazione, con l’aggiornamento di 82 fornitori di alloggi, 32 spiagge, 23 servizi aggiuntivi e 29 esperienze disponibili per la prenotazione su richiesta.
La riduzione della permanenza media, passata da 2,96 a 2,68 notti, rappresenta una sfida sul lungo periodo. L’aumento degli arrivi, passati da 58.071 a 60.044, ha registrato un incremento del 3,4%, ma le presenze sono calate del 6,6%, passando da 172.023 a 160.680. Questo dato riflette un cambiamento generale nelle abitudini di viaggio, con un orientamento verso soggiorni brevi e una distribuzione più uniforme delle vacanze durante l’anno. Per trasformare l’aumento degli arrivi in una maggiore capacità di trattenere i visitatori, è necessario un lavoro ulteriore per creare un’offerta più integrata tra ricettività, esperienze e territorio.
Un percorso partecipato e condiviso
Il Sindaco Luigi Pierfederici ha sottolineato l’importanza di una strategia turistica condivisa, in cui pubblico e privato lavorino nella stessa direzione. “Il Comune può mettere a disposizione strumenti, visione e risorse, ma il valore della destinazione nasce dal coinvolgimento di chi ogni giorno lavora sul territorio”, ha commentato. L’assessore al Turismo Marilena Ratto ha aggiunto che la sfida futura è trasformare la maggiore capacità di attrarre visitatori in una maggiore capacità di trattenerli sul territorio. “Dobbiamo quindi lavorare insieme per costruire un’offerta sempre più integrata tra ricettività, esperienze e territorio, capace di rendere Varazze attrattiva per soggiorni più lunghi e durante tutto l’anno”, ha concluso.



