La decima edizione della Bike Night Milano-Lago Maggiore ha visto l’arrivo di 620 ciclisti, partiti a mezzanotte da Milano e giunti ad Arona dopo circa 90 chilometri. L’evento, organizzato da Witoor, ha visto partecipanti di ogni età, provenienti da fuori provincia e composto per il 25% da donne. La pedalata notturna, che ha chiuso il tour 2026 delle Bike Night, ha visto i partecipanti attraversare la Lombardia, accompagnati dalla Polizia Municipale e da servizi di assistenza meccanica e medica lungo il percorso. L’obiettivo dell’evento non è stato vincere, ma vivere il viaggio e il territorio in modo diverso, attraversando la notte per arrivare al sorgere del sole sul Lago Maggiore.
Un percorso tra luci e paesaggi
La Bike Night 2026 ha visto i ciclisti pedalare lungo l’Alzaia del Naviglio Grande e il Ticino, con tre punti di ristoro lungo il tragitto. Il percorso ha iniziato alle 23.30 dai giardini Indro Montanelli, con la partenza ufficiale allo scoccare della mezzanotte. I partecipanti hanno attraversato luoghi simbolo come Palazzo Stampa ad Abbiategrasso, Nosate e Somma Lombardo, con una sosta suggestiva in piazza Duomo, illuminata dalle luci delle biciclette. La manifestazione ha visto la partecipazione di biciclette molto diverse, dalle bici da corsa alle e-bike, con un’attenzione particolare al rispetto del territorio e alla condivisione del viaggio.
La Bike Night è diventata un simbolo di inclusione e accessibilità
Simone Dovigo, presidente di Witoor, ha sottolineato come la Bike Night sia diventata un modo nuovo e autentico di andare in bicicletta, accessibile a tutti. «Arrivati alla decima edizione di Bike Night Milano-Lago possiamo riconoscere come Witoor abbia saputo proporre un modo nuovo, autentico e passionale di andare in bici», ha detto Dovigo, sottolineando l’importanza della bicicletta come strumento condiviso. L’evento ha visto l’arrivo dei partecipanti ad Arona intorno alle 4 del mattino, con la colazione e l’arrivo sulle rive del Lago Maggiore al sorgere del sole, un momento diventato simbolo dell’evento.
Un’esperienza collettiva e sostenibile
La Bike Night 2026 ha aperto la Settimana della Bici a Milano, dopo aver chiuso il tour annuale delle pedalate notturne di Witoor. Un filo di luci partito dal centro di Milano e arrivato ad Arona, trasformando una notte di ottobre in un viaggio collettivo sulle due ruote. L’evento ha visto la partecipazione di ciclisti esperti e neofiti, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e alla condivisione del territorio. La manifestazione ha confermato il forte richiamo dell’iniziativa milanese, con un’esperienza unica e inclusiva per tutti i partecipanti.
La Bike Night 2026 ha visto la partecipazione di ciclisti provenienti da fuori provincia, con un’età diversificata e un’ampia gamma di esperienze. L’evento ha visto la collaborazione tra Witoor, la Polizia Municipale e i servizi di assistenza lungo il percorso, garantendo un’esperienza sicura e coinvolgente. La manifestazione ha rafforzato il legame tra la città e il territorio, con un’attenzione particolare alla bellezza del Lago Maggiore e alla sua importanza per la comunità locale.



