La Toscana ha registrato 18.671 studenti idonei alla borsa di studio per l’anno accademico 2026/2027, con un totale di 6.758 studenti a Firenze. La graduatoria definitiva sarà pubblicata il 30 novembre, dopo la pubblicazione della graduatoria provvisoria del 30 settembre. Tra i benefici previsti, l’accesso gratuito alle mense universitarie, l’esenzione dalle tasse e la possibilità di soggiornare in residenze gestite da DSU Toscana, in particolare per gli studenti fuori sede.
Alloggio e supporto per studenti in difficoltà
Di questi 18.671 studenti, 8.728 hanno diritto anche a un posto alloggio nelle residenze universitarie di Firenze, Pisa, Siena e altre sedi gestite da DSU Toscana. Un dato che conferma l’impegno della Regione nel sostenere l’accesso alla formazione universitaria, in particolare per gli studenti in condizioni economiche svantaggiate e per i fuori sede. La presenza degli studenti internazionali è significativa, con oltre la metà dei beneficiari provenienti da Paesi extra Unione Europea. Una specifica riserva è destinata agli studenti con disabilità, ai quali è riconosciuta la priorità nell’assegnazione del posto alloggio. A Firenze, tra i 8.020 idonei alla borsa, 3.532 hanno diritto anche all’alloggio, dei quali 1.955 sono studenti stranieri. A Pisa, 2.905 studenti hanno diritto all’alloggio, con 1.118 stranieri; a Siena, 2.291 studenti hanno diritto all’alloggio, di cui 1.692 stranieri.
Investimenti e supporto per le strutture universitarie
La Regione Toscana e DSU Toscana hanno concentrato un forte impegno sulla manutenzione e sulla messa in sicurezza delle strutture che ospitano gli studenti. Sono già in corso le prime assegnazioni dei posti letto, a partire dalle riconferme degli studenti che già risiedono nelle strutture. Per gli aventi diritto al posto alloggio che, in attesa della convocazione, abbiano trovato una sistemazione sul mercato privato con un regolare contratto di locazione, è prevista l’erogazione di un contributo affitto su richiesta.
La presidente dell’Azienda regionale per il Diritto allo Studio Universitario, Cristina Manetti, ha sottolineato che garantire il diritto allo studio significa dare a ogni ragazzo la possibilità di costruire il proprio futuro. L’obiettivo è non lasciare indietro nessuno, con un impegno condiviso tra Regione, DSU Toscana e il sistema universitario regionale. La graduatoria definitiva potrebbe registrare alcuni assestamenti legati alla regolarizzazione delle posizioni sospese e agli eventuali ricorsi. I dati confermano il ruolo del sistema regionale del diritto allo studio nel rendere accessibile la formazione universitaria a migliaia di giovani e nel rafforzare l’attrattività degli atenei toscani anche nei confronti degli studenti provenienti dall’estero.



