Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

domenica 4 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Salute

La prima Settimana UE di screening per prevenire malattie cardiovascolari e diabete

L’UE lancia la prima Settimana di screening per prevenire malattie cardiovascolari e diabete, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione.

La prima Settimana UE di screening, promossa da tre principali società scientifiche europee – la Società Europea di Cardiologia (ESC), l’Associazione Europea per lo Studio del Diabete (EASD) e l’Associazione Europea per lo Studio dell’Obesità (EASO) – insieme al Commissario europeo per la Salute e il Benessere Animale Olivér Varhelyi, è stata lanciata il 4 ottobre 2026. L’iniziativa, mai svoltasi in Europa, mira a sensibilizzare la popolazione sulle malattie cardiovascolari, il diabete e l’obesità, che rappresentano una delle sfide sanitarie più urgenti nell’Unione Europea.

Prevenzione e diagnosi precoce

Le malattie cardiovascolari rimangono la principale causa di mortalità e morbilità nell’UE, con 1,7 milioni di decessi nel 2022 e circa 62 milioni di persone colpite. Il diabete colpisce 35,3 milioni di persone, mentre un adulto su sei soffre di obesità. Queste patologie, spesso interconnesse, rappresentano un onere crescente per le persone, le famiglie e i sistemi sanitari. Lo screening, come sottolineato dal Commissario Varhelyi, è un’occasione per passare da un approccio reattivo a un intervento precoce e tempestivo.

La campagna, all’insegna dello slogan “Know your numbers – Conosci i tuoi valori”, incoraggia le persone a controllare indicatori chiave di salute, come la pressione arteriosa, la glicemia e il colesterolo. La prevenzione inizia con la consapevolezza: conoscere i propri valori permette di agire prima che compaiano sintomi o complicanze. La Raccomandazione del Consiglio dell’UE sui controlli sanitari, recentemente pubblicata, rafforza questo messaggio, incoraggiando gli Stati membri ad introdurre controlli sanitari completi per sostenere la prevenzione e la diagnosi precoce.

Un piano per il futuro

La professoressa Cecilia Linde, presidente della Società Europea di Cardiologia (ESC), ha sottolineato che lo screening offre l’opportunità di cambiare la situazione, garantendo pari opportunità di salute a tutti. Individuando i rischi precocemente e offrendo assistenza tempestiva, si può contribuire a garantire una vita più lunga e più sana a tutti. Questo non è solo un investimento nella salute della popolazione di oggi, ma anche per il futuro dell’Europa. La prevenzione non può aspettare, ha sottolineato il Commissario Varhelyi. “Sensibilizzando l’opinione pubblica e rendendo lo screening più visibile e accessibile, possiamo contribuire a individare i rischi in anticipo e prevenire gravi malattie cardiometaboliche prima che insorgano complicazioni.”

Il professor Francesco Giorgino, presidente dell’Associazione europea per lo studio del diabete (EASD), ha aggiunto che troppe persone convivono con il diabete di tipo 2 senza saperlo, a volte fino a quando non si sono già sviluppate complicanze. Lo screening può aiutare a identificare il rischio in anticipo e ad agire prima. Il diabete di tipo 2 aumenta notevolmente il rischio di malattie cardiovascolari, richiedendo una strategia di prevenzione accurata. La Settimana UE di screening è un’occasione unica per mettere in pratica un’azione precoce e integrata, come ha sottolineato la professoressa Chantal Mathieu, presidente del European Diabetes Forum (EUDF). “Questo è un momento storico in cui le malattie cardiovascolari, con il diabete e l’obesità come patologie più gravi, assumono un ruolo centrale. La Commissione europea ha colto lo slancio necessario per presentare un piano volto a prevenire, individuare e gestire meglio queste patologie.”

Leggi anche