Il governatore dell’Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha espresso preoccupazione per il nuovo bando tipo per le concessioni balneari, sottolineando come il peso dei ricorsi e delle procedure amministrative possa gravare sui Comuni. L’annuncio è arrivato durante un incontro con sindaci e sindache del Riminese, primo appuntamento del tour della Giunta regionale nelle nove province. De Pascale ha sottolineato come il bando, pur presentando alcuni elementi positivi, scarichi un’onere considerevole sui territori locali.
Il sistema dei canoni e i ricorsi
I fondi derivanti dai canoni demaniali vanno allo Stato, mentre i Comuni si trovano a gestire le cause e i ricorsi, spesso senza una chiara definizione di cosa costituisca un indennizzo. “I soldi dei canoni vanno allo Stato e i ricorsi se li beccheranno loro, per una norma che non chiarisce bene che cosa è indennizzo e che cosa non è indennizzo”, ha spiegato de Pascale. Questo scenario, secondo il governatore, crea un equilibrio di responsabilità non chiaro, con i Comuni costretti a gestire procedure complesse e potenzialmente onerose.
Nonostante le critiche, il turismo resta uno dei capitoli centrali per l’Emilia-Romagna. L’aeroporto Fellini, ad esempio, ha registrato un aumento del 64,4% dei passeggeri ad agosto rispetto allo stesso mese del 2025, con un incremento del 44,8% nel periodo gennaio-agosto. Sullo scalo sono previsti interventi di potenziamento per 12 milioni di euro. Inoltre, sono in corso investimenti per la rigenerazione del lungomare dei cinque Comuni costieri, con 22,8 milioni di euro messi a disposizione, di cui 16,4 milioni di contributi regionali.
Investimenti e infrastrutture per il territorio
La sanità territoriale e la ricostruzione dopo l’alluvione sono altri ambiti in cui la Regione ha messo a disposizione risorse significative. Nel Riminese sono previste sette Case della Comunità, con quella di Rimini in realizzazione e nuove strutture programmate a Miramare e Viserba. L’Hub digitale territoriale, con un investimento di 510mila euro, è un ulteriore passo per migliorare la capacità amministrativa e accompagnare i Comuni nella transizione digitale. Nonostante i progressi, la questione balneare rimane un tema delicato. Dopo anni di rinvii e incertezze normative, la richiesta principale dei Comuni è chiara: non lasciare loro il peso delle conseguenze. De Pascale ha ribadito l’importanza di ascoltare le comunità e le amministrazioni locali, sottolineando che le decisioni migliori nascono dall’interazione diretta con chi vive il territorio.
La Regione ha anche presentato un piano per la rigenerazione del lungomare, con interventi mirati a migliorare la fruibilità e la sostenibilità delle aree costiere. Inoltre, sono previsti interventi per la sanità territoriale, con l’obiettivo di migliorare l’assistenza alle persone e di supportare la comunità locale. La ricostruzione dopo l’alluvione è un altro ambito in cui la Regione ha messo a disposizione risorse significative, con 530 interventi finanziati per quasi 150 milioni di euro.
Il governatore ha anche sottolineato l’importanza di un approccio partecipativo, con la Giunta che ha scelto di visitare i territori per ascoltare le esigenze direttamente. Questo approccio, secondo de Pascale, è essenziale per prendere decisioni informate e rispondenti alle reali esigenze dei Comuni e dei cittadini. La questione balneare, tuttavia, rimane un tema complesso, con sfide amministrative e finanziarie che richiedono una soluzione condivisa e sostenibile. La Regione continuerà a monitorare la situazione e a supportare i Comuni nel loro lavoro, con l’obiettivo di garantire un turismo sostenibile e un’infrastruttura pubblica efficiente.



