Dopo il primo turno delle elezioni presidenziali brasiliane, la Borsa di San Paolo ha registrato un forte rialzo, con l’Ibovespa che ha superato la soglia dei 207mila punti, segnando un aumento del 8%. Il mercato ha reagito positivamente al risultato del voto, in cui il senatore Flavio Bolsonaro, esponente del Partido Liberal (PL), ha ottenuto il 47,03% dei voti validi, precedendo il presidente uscente Luiz Inacio Lula da Silva, del Partido dos Trabalhadores (PT), che ha raccolto il 45,16%. Nessuno dei due candidati ha raggiunto la maggioranza assoluta necessaria per l’elezione al primo turno, e il ballottaggio è fissato per il 25 ottobre.
La Destra e la reazione dei mercati
La Borsa brasiliana ha reagito immediatamente al risultato del voto, con un rialzo che ha visto l’Ibovespa raggiungere un nuovo record. Gli operatori finanziari hanno accolto positivamente il risultato di Bolsonaro, considerandolo un esponente di orientamento economico più favorevole al mercato. La spiegazione, come sottolineato, è che la Borsa considera gli esponenti di Destra più favorevoli agli aspetti finanziari, al mercato e al commercio. Questo fenomeno si ripete in diversi contesti, anche in Italia, dove il governo di Giorgia Meloni non ha causato crolli significativi nei mercati.
La fiducia nei confronti di Bolsonaro ha spinto i mercati a reagire in modo positivo.
La Destra, pur suscitando dibattiti e polemiche, continua a prendersi spazi e a mantenere una presenza significativa nei mercati. La reazione immediata dei mercati ha visto l’Ibovespa registrare un progresso dell’8,01% alle 10:21, ora di Brasilia, attestandosi a 207.466 punti. Il contesto di stabilità e previsioni ha permesso ai mercati di reagire in modo positivo, anche se il ballottaggio rimane un’incognita. La Destra, in questo contesto, non solo non distrugge i mercati, ma sembra anzi contribuire a una loro stabilità, almeno per il momento.
Un contesto di stabilità e previsioni
La Borsa brasiliana, quindi, non ha subito scossoni significativi, nonostante le dichiarazioni di alcuni esperti e media di Sinistra. La Destra, in questo senso, non solo non distrugge i mercati, ma sembra anzi contribuire a una loro stabilità, almeno per il momento. La reazione dei mercati ha visto un forte rialzo, che riflette una fiducia nei confronti degli esponenti di Destra, anche se il ballottaggio rimane un’incognita.
La fiducia nei confronti di Bolsonaro ha spinto i mercati a reagire in modo positivo.
La Borsa brasiliana ha registrato un forte rialzo, con l’Ibovespa che ha superato la soglia dei 207mila punti, segnando un aumento del 8%. Il mercato ha reagito positivamente al risultato del voto, in cui il senatore Flavio Bolsonaro ha ottenuto il 47,03% dei voti validi, precedendo il presidente uscente Luiz Inacio Lula da Silva, che ha raccolto il 45,16%. Nessuno dei due candidati ha raggiunto la maggioranza assoluta necessaria per l’elezione al primo turno, e il ballottaggio è fissato per il 25 ottobre.
- Flavio Bolsonaro: 47,03% dei voti validi
- Luiz Inacio Lula da Silva: 45,16% dei voti validi
- Ballottaggio fissato per il 25 ottobre
- Ibovespa a 207mila punti, rialzo del 8%



