La Commissione europea ha lanciato la Coalizione europea per l’alfabetizzazione, un’iniziativa che mette a disposizione 1,6 milioni di euro per il periodo 2026-2029, con l’obiettivo di rafforzare competenze e reti tra scuola, cultura e territori. L’europarlamentare calabrese Giusi Princi ha commentato l’annuncio, sottolineando l’importanza di garantire pari opportunità educative e di mettere in comune esperienze e strumenti per migliorare l’alfabetizzazione in tutta l’Unione. Il progetto prevede la selezione di un unico consorzio europeo che coordinerà la Coalizione per quattro anni, con un primo progetto specifico finanziato con 400 mila euro.
Investimento per l’alfabetizzazione e inclusione
La Coalizione europea per l’alfabetizzazione punta a migliorare le competenze di lettura e scrittura, con un focus particolare su contesti svantaggiati, aree rurali e persone con disabilità. L’obiettivo è garantire un accesso equo alle competenze di lettura lungo tutto l’arco della vita. Secondo i dati Pisa 2025, il 31,3% dei quindicenni nell’Unione non raggiunge il livello minimo di competenze nella lettura, un dato che ha spinto la Commissione europea a investire in questa iniziativa. L’europarlamentare Princi ha sottolineato che la capacità di leggere e comprendere è alla base degli apprendimenti successivi e incide sulla possibilità di orientarsi e costruire il proprio futuro.
La struttura dell’Onorevole Princi, attraverso il servizio “Europa a Casa”, è disponibile a fornire supporto informativo e assistenza nella fase di candidatura. Il termine per presentare le candidature al bando è fissato al 23 novembre 2026 alle ore 17.00. L’iniziativa richiama anche l’esperienza di ReCapp Cal, promosso dall’Onorevole Princi durante il mandato di Vicepresidente di Regione e oggi seguito in qualità di componente del comitato tecnico-scientifico. L’iniziativa ha coinvolto 140 istituzioni scolastiche e ha previsto interventi per il rafforzamento degli apprendimenti in italiano e matematica, con il coinvolgimento del sistema universitario calabrese, dell’Università Bocconi e di Invalsi.
Partecipazione di istituzioni e organizzazioni
Il bando prevede la partecipazione di diverse istituzioni, tra cui scuole, università, organizzazioni culturali e autorità pubbliche. Il consorzio selezionato dovrà riunire almeno cinque organizzazioni indipendenti di cinque diversi Paesi, attive nell’educazione alla lettura e in collaborazione con le scuole. L’Onorevole Princi ha espresso soddisfazione per il fatto che la Coalizione abbia scelto di fare dell’inclusione una dimensione concreta del proprio lavoro, garantendo pari opportunità educative a tutti i ragazzi, indipendentemente dal loro contesto di vita. Garantire pari opportunità educative significa mettere ogni ragazzo nelle condizioni di esprimere pienamente le proprie capacità e costruire il proprio futuro. L’investimento in alfabetizzazione rappresenta un passo importante per migliorare le competenze e l’inclusione educativa, con un impatto positivo su tutti i ragazzi. L’obiettivo è creare reti di scuola, cultura e territorio, in grado di condividere buone pratiche e strumenti per supportare l’apprendimento e l’autonomia dei giovani.
La Coalizione si fonda proprio sulla capacità di mettere in rete competenze ed esperienze. Il consorzio che sarà selezionato dovrà riunire almeno cinque organizzazioni indipendenti di cinque diversi Paesi ammissibili, attive nell’educazione alla lettura e alla scrittura e/o nella promozione della lettura e in collaborazione con le scuole. Potranno essere coinvolti, tra gli altri, istituti di istruzione e formazione, organizzazioni culturali, università e istituzioni di ricerca, organizzazioni della società civile e autorità pubbliche, nel rispetto dei requisiti previsti dal bando.
La capacità di leggere e comprendere è alla base degli apprendimenti successivi e incide sulla possibilità di orientarsi, scegliere e costruire il proprio percorso. L’Onorevole Princi ha sottolineato che da donna di scuola sa bene che questa competenza è fondamentale per il successo educativo e per la costruzione del futuro di ogni ragazzo. L’investimento in alfabetizzazione rappresenta un’opportunità per migliorare le competenze e l’inclusione, con un impatto positivo su tutti i ragazzi.



