Durante la partita tra Campobasso e Torres, la Lega Giovani Molise ha denunciato episodi di disordini e danni causati da tifosi ospiti. Secondo quanto riferito, i supporter della Torres avrebbero provocato danni ai servizi igienici dello stadio e avrebbero agito in modo incivile e violento. La Lega Giovani ha espresso preoccupazione per tali comportamenti, considerati estranei ai valori dello sport e del tifo. L’episodio ha suscitato reazioni da parte delle autorità locali, che hanno avviato indagini e controlli.
Disordini e danni al stadio
La Lega Giovani ha sottolineato che i bagni dello stadio sono stati “completamente devastati” da alcune frange della tifoseria ospite. Inoltre, durante l’afflusso allo stadio, circa 60 tifosi della Torres, dopo aver costretto l’autista dell’autobus a fermarsi in un luogo diverso da quello stabilito, si sarebbero avvicinati alla curva dei tifosi locali per provocarli. L’azione è stata bloccata dal personale di ordine pubblico e i tifosi sono stati ricondotti nel settore degli ospiti.
La Lega Giovani ha chiesto una condanna per tali comportamenti.
Controlli e misure di sicurezza
Durante lo svolgimento della partita, i tifosi della Torres sono stati tutti identificati e si è proceduto al controllo dei loro mezzi. La perquisizione ha consentito di rinvenire 40 bastoni, camuffati da asta da bandiera. La Questura di Campobasso ha dichiarato che i responsabili delle condotte tenute dai supporter sardi saranno deferiti all’autorità giudiziaria e la loro posizione sarà oggetto di valutazione per l’emissione di provvedimenti Daspo. Stessa sorte è toccata a circa 100 ultras del Campobasso, che al termine della gara si sarebbero posizionati nei pressi del varco di uscita degli ospiti con atteggiamenti minacciosi e di sfida tendenti a bloccare il deflusso dei tifosi. La Lega Giovani ha sollecitato la valutazione di eventuali profili penali.
Chiede risarcimento e controlli rigorosi
La Lega Giovani, pur collocandosi su posizioni politiche differenti rispetto all’amministrazione comunale, ha affermato di condividere la linea espressa dall’assessore ai Lavori Pubblici, Lello Bucci, chiedendo che i danni vengano quantificati e che possa essere formalizzata una richiesta di risarcimento nei confronti della società Torres. Secondo quanto sostiene la Lega Giovani, la responsabilità per i comportamenti dei propri sostenitori andrebbe ricondotta alla società Torres.
La Lega Giovani ha concluso con un messaggio netto: chi danneggia la città e minaccia la sicurezza altrui deve pagare.
La denuncia della Lega Giovani Molise ha suscitato preoccupazioni per l’incolumità pubblica e la sicurezza durante gli eventi sportivi. L’episodio ha evidenziato la necessità di controlli rigorosi e di una maggiore collaborazione tra le autorità e i movimenti giovanili per prevenire futuri episodi di guerriglia e teppismo.



