L’Italian Master Startup Award 2026, organizzato da PNICube e I3P, si svolgerà a Torino il 8 ottobre 2026, nell’ambito della tech conference WAVE by Vento. Diciannove startup, nate da ricerca e innovazione italiana, si sfideranno per il premio, che premia non solo la tecnologia ma anche i risultati sul mercato e le prospettive di crescita. Le startup in gara operano nei settori di Cleantech & Energy, ICT, Industrial e Life Sciences-MedTech, rappresentando l’evoluzione della ricerca italiana in impresa ad impatto.
Startup innovative e tecnologie di punta
Le 19 startup finaliste sono caratterizzate da un’origine scientifica e da una capacità di affrontare problemi concreti, con soluzioni che soddisfano le esigenze dell’industria, del mercato e della società civile. Tra le partecipanti, AraBat, proveniente da Start Cup Puglia, si distingue per le sue tecnologie bio-based per il riciclo di batterie al litio e altri rifiuti industriali. La startup ha sviluppato un sistema che permette di recuperare materie prime critiche, riducendo l’impatto ambientale del processo. La tecnologia di AraBat, basata su idrometallurgia verde, utilizza acidi organici e biomasse derivanti da scarti agroalimentari per recuperare litio, nichel, cobalto e altri metalli.
Un altro esempio di innovazione è O-DAMP, spinoff dell’Università di Bologna, che rivoluziona la sicurezza individuale nel settore moto, sport ad alto rischio, micromobilità e lavoro. La start-up ha brevettato un sistema di protezione per caschi basato su ammortizzatori intelligenti capaci di adattarsi in tempo reale all’intensità dell’impatto. Queste tecnologie non solo risolvono problemi concreti, ma anche contribuiscono a un modello di sviluppo sostenibile e circolare.
Collaborazioni e supporto istituziale
Il premio IMSA 2026 è patrocinato da importanti enti, tra cui il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Ambasciata di Francia in Italia e la CRUI. Le startup finaliste beneficiano di collaborazioni con istituzioni e soggetti privati impegnati nella ricerca e nell’alta formazione, nonché nel finanziamento dell’innovazione e nell’internazionalizzazione. L’evento, che si terrà al Campus del Politecnico di Torino, è accompagnato da un programma ricco, con interventi di esperti e sessioni di pitch delle startup.
La crescita del numero e della qualità delle candidature ha portato a una novità nella formula IMSA: saranno assegnati quattro premi in denaro, uno per ogni settore d’innovazione. Le vincitrici di categoria si contenderanno il titolo di vincitore assoluto, con un premio totale di 10.000 euro, cofinanziato da PNICube e I3P. Inoltre, saranno conferiti il Premio Speciale INVITALIA e la Menzione Speciale della Fondazione Marisa Bellisario alla migliore start-up femminile, in collaborazione con l’Osservatorio Scientifico Imprese Femminili – OSIF. Il programma dell’evento include l’intervento della Presidente PNICube Paola Paniccia, del Vice Presidente Enrico Bracci e del Presidente I3P Giuseppe Scellato, seguito da una sessione di pitch delle 19 startup. La giuria è composta da esperti del mondo degli investitori, delle imprese e della ricerca. L’evento rappresenta un’opportunità per le startup di entrare nell’orbita delle grandi aziende e degli investitori, con un focus su crescita e visibilità.



