Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

martedì 6 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Politica

Copagri Oristano lancia un progetto unico per il futuro delle comunità rurali

Copagri Oristano presenta un piano strategico per il futuro delle comunità rurali e lo sviluppo economico.

Il 12 ottobre 2026, a Paulilatino, si terrà il congresso provinciale di Copagri Oristano, durante il quale verrà presentata una proposta innovativa volta a unire comunità rurali, ricambio generazionale e sviluppo economico attraverso un unico progetto strategico. L’iniziativa, promossa in collaborazione con Comuni, Unioni di comuni, organizzazioni agricole, imprese e forze sociali, mira a rafforzare le filiere produttive e a costruire una strategia territoriale integrata da presentare alla Regione. L’obiettivo è garantire la sostenibilità delle comunità rurali e il loro rilancio economico.

Un progetto per il futuro delle comunità rurali

Il congresso, che si terrà nella sala convegni di Santa Cristina, sarà moderato da Bruno Meloni, vicepresidente di Copagri per la provincia di Oristano, e vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali e esperti del settore. Tra i relatori, Mario Putzolu, presidente provinciale di Copagri Oristano, presenterà le proposte concrete per il rafforzamento delle organizzazioni di produttori, gli accordi di filiera e la valorizzazione delle produzioni sarde, con un focus particolare sul comparto ovicaprino. L’obiettivo è creare un coordinamento territoriale che permetta di raccogliere dati, monitorare l’evoluzione delle filiere e predisporre studi di fattibilità. Il singolo finanziamento aziendale non è sufficiente a salvare un territorio. Mario Putzolu ha sottolineato che “l’agricoltura può tornare a essere una condizione essenziale perché le nostre comunità restino vive”, sottolineando l’importanza di un approccio collettivo e sostenibile.

Un settore in crisi ma con potenziale

Nel 2024, agricoltura, silvicoltura e pesca hanno generato nell’Oristanese 333,2 milioni di euro di valore aggiunto, pari al 10,9 per cento del totale provinciale. Tuttavia, si registrano una diminuzione delle imprese e un aumento dell’età media degli operatori. Inoltre, diverse filiere hanno perso capacità produttiva e strutture di trasformazione. Per rispondere a queste sfide, il progetto di Copagri Oristano propone un approccio integrato che coinvolga tutti i settori produttivi, dal sistema irriguo all’offerta ortofrutticola, passando per la risicoltura, la cerealicoltura e la filiera bovina, suina e ovicaprina.

Il dibattito affronterà anche temi come la trasformazione agroalimentare, le produzioni aziendali e il turismo rurale. L’obiettivo è creare un modello di sviluppo che non si basi solo sui singoli finanziamenti aziendali, ma su una strategia comune, progetti maturi e una responsabilità condivisa. Il coordinamento territoriale è la chiave per un futuro sostenibile. Il progetto prevede la costituzione di un coordinamento che dovrà raccogliere dati, seguire l’evoluzione delle filiere e predisporre studi di fattibilità, con l’obiettivo di costruire una strategia territoriale integrata da presentare alla Regione.

Leggi anche