Confagricoltura ha lanciato un allarme sulla situazione della viabilità a Ravenna, sottolineando come i disagi causati dai cantieri e dalle modifiche alla rete stradale stiano mettendo in difficoltà imprese agricole e l’intero sistema economico locale. L’associazione, attraverso il presidente Marcello Rivalta, ha espresso preoccupazione per la situazione insostenibile, con code, rallentamenti e interventi infrastrutturali che si protraggono nel tempo. La viabilità, soprattutto sulla statale 16 Adriatica, rappresenta un punto critico, ma il problema si estende a tutta la rete stradale del territorio.
Disagi quotidiani per imprese agricole
La situazione è diventata insostenibile per gli agricoltori, che segnalano quotidianamente forte disagio. Per le aziende agricole, i tempi sono fondamentali: spostamenti tra campi, centri di stoccaggio e strutture di trasformazione devono avvenire in modo efficiente. L’attuale criticità, però, sta causando ritardi, consumo di carburante e costi aggiuntivi per le imprese, che già affrontano una fase economica complessa. Rivalta ha sottolineato che un’ora persa in coda non è solo un’ora di tempo, ma un danno economico concreto.
Le aziende agricole segnalano quotidianamente un forte disagio, con conseguenze dirette sulle loro attività.
Chiesta una collaborazione strutturata
Confagricoltura chiede un tavolo permanente tra Comune di Ravenna, Anas e associazioni di categoria. L’associazione propone una collaborazione strutturata per gestire i cantieri e le modifiche alla viabilità in modo coordinato. L’obiettivo è evitare che i problemi si accumulino e il sistema vada in sofferenza. L’idea è di condividere informazioni in anticipo, in modo che le imprese possano organizzarsi e ridurre l’impatto dei disagi. Non si chiede scorciatoie né soluzioni impossibili, ma una programmazione e una condivisione di dati che permettano un’efficienza maggiore.
Non si chiede scorciatoie né l’impossibile, ma una programmazione e una condivisione di dati.
La rete viaria efficiente è una condizione di competitività per tutti i settori che operano a Ravenna, tra cui agricoltura, industria, turismo e porto. L’associazione ritiene che il problema debba essere affrontato nel suo complesso, non solo attraverso singoli interventi. Per questo, Confagricoltura chiede un confronto stabile tra chi amministra il territorio, chi gestisce le infrastrutture e chi vive quotidianamente la viabilità attraverso le proprie attività economiche. L’obiettivo è trovare soluzioni condivise per migliorare la mobilità e ridurre i costi per le imprese.
Confagricoltura Ravenna precisa di non mettere in discussione la necessità degli interventi infrastrutturali in corso. Ravenna ha bisogno di infrastrutture moderne e sicure e gli interventi sull’Adriatica e sulla rete viaria sono indispensabili. Proprio perché queste opere sono importanti, però, occorre fare tutto il possibile affinché i cantieri procedano secondo cronoprogrammi definiti e i disagi vengano contenuti attraverso una programmazione coordinata. Da qui la proposta dell’associazione: convocare un tavolo stabile tra Comune, Anas e rappresentanze economiche e di categoria, nel quale condividere lo stato di avanzamento dei lavori, i cronoprogrammi, le eventuali criticità e le modifiche alla circolazione, valutando preventivamente le soluzioni capaci di ridurre l’impatto sulle attività economiche e sulla mobilità.



