Il conflitto in Ucraina si intensifica con un nuovo attacco a Kramatorsk, nel Donetsk, che ha causato la morte di 33 persone, tra cui cinque bambini. L’attacco, avvenuto questa mattina, ha visto due bus colpiti da droni, causando un bilancio di vittime e feriti elevato. L’evento ha suscitato reazioni internazionali, con il segretario di Stato americano Marco Rubio che ha espresso preoccupazione per l’evoluzione del conflitto e per la possibilità che si estenda ad altri paesi europei.
Stallo strategico e mancanza di prospettiva di accordo
Rubio ha dichiarato in un’intervista al quotidiano greco Kathimerini che il conflitto si trova in una situazione di «stallo strategico» e che «non c’è prospettiva di accordo». Secondo il segretario di Stato, la diplomazia rimane una strada irraggiungibile, poiché i russi pongono come condizione il pieno controllo di Donetsk, che l’Ucraina respinge come inaccettabile. «Gli stalli possono essere risolti solo in due modi: o attraverso la negoziazione o attraverso un’escalation da parte di una o di entrambe le parti, che finisce per estendersi oltre i limiti del conflitto originario», ha aggiunto.
Il portavoce del presidente russo Vladimir Putin ha affermato che l’India ha presentato un piano per la risoluzione del conflitto. Negli ultimi mesi, il ministro degli Esteri indiano Subrahmanyam Jaishankar ha riferito di un aumento degli sforzi per trovare una soluzione, garantendo la sicurezza di navigazione nel Mar Nero e tentando colloqui sia con Mosca che con Kiev. Il portavoce russo ha espresso favore per qualsiasi tentativo di contribuire a una soluzione pacifica.
Colpo a Kiev e reazioni ucraine
Intanto, i raid russi continuano a colpire l’Ucraina, con un attacco a Kiev che ha causato almeno quindici morti e ventisei feriti. Il sindaco della città ha annunciato un morto e cinque feriti in un attacco in mattinata. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso condoglianze alle famiglie delle vittime e ha ribadito l’importanza di tradurre il sostegno espresso a parole in nuovi pacchetti di aiuti per la difesa. «Oggi e domani si terranno colloqui importanti con i nostri partner. Ci aspettiamo che portino a risultati concreti per rafforzare la nostra difesa», ha detto.
La situazione si fa sempre più complessa, con segnali di escalation e preoccupazioni per un’estensione del conflitto ad altri paesi europei. L’Ucraina, inoltre, ha rafforzato la sua capacità di lanciare attacchi a lungo raggio in profondità nel territorio russo, aumentando i rischi di un conflitto più ampio. La guerra in Ucraina, ormai entrata nel suo sesto anno, continua a essere un tema cruciale per la stabilità in Europa e nel mondo.



