Da Pisa si parte dal pane per raccontare il territorio. Dal 16 al 18 ottobre, il Terre di Pisa Food & Wine Festival si concentra sulla panificazione e sulle tradizioni locali, riunendo 87 aziende e cinque consorzi di tutela. L’evento, organizzato con il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Pisa e Università di Pisa, propone laboratori, convegni e degustazioni gratuite, con l’obiettivo di far conoscere le radici del cibo e della cultura del territorio. La scelta di partire dal pane non è casuale: rappresenta un filo conduttore per esplorare la filiera del grano, le competenze dei panificatori e le tradizioni locali.
Il pane come filo conduttore del territorio
La panificazione, con i suoi processi e competenze, diventa un modo per raccontare la storia del territorio. L’evento si sviluppa attorno a un percorso che va dal campo alla tavola, con un focus particolare sulle lavorazioni di farine e impasti. A questo tema è dedicato il convegno «Dal grano al pane», promosso da CNA, Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, Dipartimento di Agraria dell’Università di Pisa e associazione Panificatori Agricoli Urbani. Moderato da Luca Martinelli, l’incontro approfondirà il valore della panificazione e il ruolo dei produttori locali. Inoltre, le masterclass «Le mani in pasta», condotte da Antonio Pio Campanella, porteranno l’attenzione sulla preparazione degli impasti, con un focus su tecniche e tradizioni.
La sfida della cecina 2.0 mette alla prova le pizzerie storiche. Tra i momenti più attesi, la sfida «Cecina 2.0: La Sfida dell’Oro Giallo Pisano», in cui quattro pizzerie storiche del territorio reinterpretano la ricetta della cecina, sottoponendola al giudizio di una giuria tecnica e di una giuria popolare. L’evento si chiude domenica con una preparazione legata alla tradizione locale, che mette in mostra l’evoluzione e la continuità delle ricette.
Un festival che coinvolge tutta la città
La piazza Vittorio Emanuele II, all’uscita della stazione ferroviaria, diventa il punto di partenza per esplorare la città e il suo patrimonio alimentare. I visitatori potranno partecipare a laboratori sensoriali, degustazioni e incontri con esperti. Accanto al pane, il vino rimane un elemento centrale del festival, con degustazioni guidate ospitate nel Salone Borsa Merci. Venerdì, Alessandro Balducci di AIS Pisa condurrà un approfondimento sulla DOC Montescudaio, mentre sabato Simon Staffler, direttore responsabile di Falstaff Italia, guiderà «Terre di Pisa atelier: l’arte del dettaglio nei calici d’autore». Domenica, invece, saranno in programma incontri sui bianchi del territorio e un focus sul microclima di Riparbella.
Il festival si arricchisce di laboratori e itinerari per bambini. L’evento si arricchisce anche di laboratori dedicati ai bambini, itinerari tra musei e vie del centro storico, e appuntamenti con esperti del settore. Tutti i laboratori, convegni e seminari sono gratuiti, e gli stand apriranno venerdì 16 ottobre dalle 17 alle 22, sabato 17 dalle 11 alle 23 e domenica 18 dalle 11 alle 21. La manifestazione, promossa dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, rappresenta un momento di connessione tra produttori, esperti e visitatori, con un focus sull’importanza del pane come simbolo del territorio.



