Il Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) di Reggio Calabria ha respinto il ricorso presentato da una lista politica sconfitta alle elezioni del Sindaco e del Consiglio comunale di Melicuccà, confermando la legittimità del risultato elettorale che ha visto vincere il dott. Emanuele Antonio Oliverio. La sentenza, pubblicata il 8 ottobre 2026, ha accolto integralmente le tesi difensive del Comune e dei legali che hanno rappresentato i candidati in carica. La decisione ha rafforzato la validità del processo elettorale e ha confermato la piena legittimità del risultato ottenuto dal sindaco.
Legittimità delle elezioni confermata
La sentenza n. 663/2026 ha respinto le contestazioni avanzate dalla lista “Insieme per il futuro”, che aveva impugnato la proclamazione del sindaco Oliverio e dei consiglieri comunali eletti il 26 maggio 2026. I ricorrenti avevano sostenuto che il risultato elettorale era stato influenzato da illegittimità, tra cui il vizio di incandidabilità di un consigliere comunale e la mancata allegazione delle schede nulle ai verbali. Tuttavia, il TAR ha ritenuto che tali contestazioni non avessero fondamento.
La decisione è arrivata dopo un’ampia discussione tra i legali durante l’udienza del 7 ottobre 2026, durante la quale il Comune di Melicuccà, rappresentato dall’avvocato Oreste Morcavallo, ha fornito una difesa completa e dettagliata. La sentenza ha confermato che le elezioni sono state svolte in piena regola e che il risultato ottenuto dal sindaco Oliverio è pienamente legittimo.
Le contestazioni non sono state accolte per mancanza di prove concrete.
Le contestazioni e le risposte
La lista “Insieme per il futuro” aveva sostenuto che il voto del sindaco Oliverio era stato influenzato da una serie di irregolarità, tra cui la mancata allegazione delle schede nulle e la loro potenziale idoneità a sovvertire il risultato. Inoltre, avevano contestato l’applicazione dell’art. 10 del D.lgs. n. 235/2012 (Legge Severino) e l’eccesso di potere da parte dei responsabili delle operazioni elettorali. Il Comune di Melicuccà, con l’aiuto dei legali, ha sottolineato che le contestazioni non erano supportate da prove concrete e che le procedure elettorali avevano seguito rigorosamente le normative vigenti. La sentenza ha quindi accolto le argomentazioni del Comune e ha respinto il ricorso, confermando la validità del risultato elettorale.
L’accesso agli atti era stato garantito e le procedure rispettate.
La difesa del Comune ha anche sottolineato che l’accesso agli atti, richiesto dai ricorrenti, era stato garantito in data 8 giugno 2026, con l’evasione completa delle richieste e la consegna dei verbali sezionali e della comunicazione di incandidabilità del candidato a consigliere comunale. Questo ha permesso di verificare l’accuratezza delle procedure elettorali e di escludere eventuali irregolarità. La sentenza del Tar ha quindi dato un ulteriore riconoscimento al risultato elettorale ottenuto dal sindaco Oliverio, che ha ricevuto 271 voti, a fronte dei 267 voti del candidato sconfitto. La decisione ha rafforzato la legittimità del processo elettorale e ha confermato la validità del risultato, anche in considerazione delle contestazioni avanzate.



