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venerdì 9 Ottobre 2026

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Cronaca nera

Bambino di 1 anno e mezzo ucciso da furgone: tragedia in un cortile di Saonara

Tragedia in un cortile di Saonara: bambino di 1 anno e mezzo investito da furgone.

Un bambino di 1 anno e mezzo è morto dopo essere stato investito da un furgone nel cortile di casa di un uomo a Saonara, in provincia di Padova. L’incidente è avvenuto venerdì scorso alle 18 in via 3 Novembre, quando il piccolo Nicolas Danae, figlio di Adrian, un uomo romeno di 27 anni, si è avvicinato all’auto dell’amico del papà, un 50enne romeno, per salutarlo. Il bambino, nato a Padova il 12 marzo dello scorso anno, viveva con i genitori e il fratellino di 4 anni a Noventa Padovana. La tragedia, che ha devastato due famiglie legate da anni, si è verificata in un momento che doveva essere di spensieratezza.

Un momento di spensieratezza diventato dramma

Il 50enne, alla guida del furgone, non si è accorto del bambino che si era spinto verso l’auto nel cortile di casa. La ruota anteriore sinistra del mezzo ha centrato il piccolo in pieno, causando lesioni troppo gravi per essere curate. I presenti, tra cui il papà del bambino, la moglie dell’investitore e i suoi figli maggiorenni, hanno sentito le urla e hanno dato l’allarme al 118. I sanitari del Suem hanno stabilizzato il bambino e l’hanno trasportato in condizioni disperate al pronto soccorso pediatrico di Padova, dove è stato accolto in Terapia Intensiva.

La tragedia ha colpito due famiglie romene che si conoscono da sempre. Il bambino, che era una persona speciale per chi lo aveva conosciuto, ha perso la vita in un momento che doveva essere di gioia e spensieratezza. La comunità, attraverso parole e gesti, cerca di alleviare il dolore di una famiglia in lutto.

Le indagini e l’accusa di omicidio colposo

Per tutta la notte di venerdì e per la giornata di sabato i medici hanno fatto di tutto per strapparlo alla morte, ma domenica non hanno potuto far altro che constatarne l’avvenuto decesso. Il 50enne è stato iscritto sul registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo. Gli agenti della polizia locale hanno curato l’indagine sotto il coordinamento del pubblico ministero Tommaso Pozzati, titolare del fascicolo d’indagine. Il sostituto procuratore ha disposto un’esame esterno sulla salma per sciogliere ogni dubbio sulle cause che hanno portato al decesso.

La comunità locale ha espresso vicinanza ai genitori del bambino. Il parroco di Villatora, don Valentino Sguotti, ha condiviso la speranza nel Signore Risorto. «Il dolore più atroce se sostenuto dalla vicinanza, dall’affetto, dalla preghiera e dalla speranza si fa un po’ più lieve», ha detto il parroco. Il sindaco di Saonara, Michela Lazzaro, ha espresso il dolore e lo sgomento della comunità per la tragedia, rivolgendo la sua vicinanza ai genitori e alla famiglia del piccolo. La tragedia ha lasciato un vuoto profondo. Il bambino, che viveva con i genitori e il fratellino a Noventa Padovana, era nato a Padova lo scorso marzo. La sua morte ha colpito due famiglie che si conoscono da sempre, e ha scosso la comunità locale. La vicinanza, l’affetto e la speranza sono i pilastri su cui si costruisce la lotta contro la sofferenza.

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