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venerdì 9 Ottobre 2026

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Elezioni a Mondragone, il centrosinistra inizia a muoversi. Domenica incontro per costruire un progetto condiviso

A Mondragone, il centrosinistra inizia a muoversi con un incontro pubblico per costruire un progetto condiviso. Elezioni comunali in arrivo.

A Mondragone, il centrosinistra ha dato il via al processo di costruzione di un progetto politico condiviso, con un incontro pubblico fissato per domenica. L’appuntamento, che si terrà alle 10.30 al civico 120 di viale Margherita, è promosso da Carlo Federico e Emilio Martucci, due consiglieri comunali di opposizione. L’iniziativa mira a creare un dialogo tra gruppi politici e componenti dell’opposizione, con l’obiettivo di individuare una base programmatica comune in vista delle elezioni comunali del prossimo anno.

Un primo passo verso l’alleanza

Il confronto, aperto anche alla stampa, rappresenta un primo passo per avviare un percorso di collaborazione tra esperienze politiche finora distinte. L’obiettivo è trasformare il dibattito in un progetto condiviso, capace di tradursi in un’alleanza elettorale. Il Partito democratico, attualmente guidato da Marco Pizzella, potrebbe giocare un ruolo significativo nel processo, in attesa dell’elezione del segretario cittadino. L’incontro servirà a verificare quali forze siano disponibili a partecipare al percorso e su quali temi possano convergere.

Il centrosinistra cerca di unire le forze per costruire un progetto comune.

Il centrodestra resta in attesa

Il quadro del centrodestra, invece, rimane aperto. Una delle ipotesi è quella di confermare il sostegno all’attuale maggioranza e puntare su una nuova candidatura del sindaco Francesco Lavanga. In questa area, Forza Italia ha un ruolo rilevante, con Giovanni Zannini tra i principali riferimenti politici. Tuttavia, le posizioni di Fratelli d’Italia e Lega restano da chiarire, e potrebbero influire sulla composizione della coalizione e sulla possibilità di riproporre l’attuale assetto amministrativo. La costruzione degli schieramenti è resa più complessa dalla presenza di sensibilità politiche differenti all’interno dell’attuale compagine amministrativa, che potrebbero influenzare gli equilibri in vista del voto. Tra le alternative che circolano figura il nome di Titti Sciaudone, ma il quadro delle candidature è ancora tutto da definire. Inoltre, non è esclusa la possibilità di una proposta alternativa sia al centrodestra sia al campo progressista. In questo spazio potrebbe trovare collocazione Giovanni Schiappa, qualora maturassero le condizioni per la costruzione di un progetto autonomo.

Le candidature restano in sospeso, con nomi in discussione.

Per il momento, a Mondragone si delineano soprattutto percorsi di confronto e possibili convergenze, mentre le alleanze e i nomi dei candidati restano da definire. Il primo appuntamento sarà quello di domenica, quando il centrosinistra proverà a dare una prima forma al proprio progetto politico. Nei prossimi mesi si capirà se il confronto porterà alla nascita di una coalizione più ampia e quali saranno le scelte degli altri protagonisti della scena politica cittadina.

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