Un piano di assunzioni in crescita per la Regione Siciliana
La Regione Siciliana ha annunciato un incremento del piano di assunzioni, che sale da 2.917 a 3.641 posti entro il 2028, con 724 nuovi ingressi previsti. L’annuncio è stato reso noto durante l’approvazione del Piano integrato di attività e organizzazione, su proposta del presidente Renato Schifani. L’obiettivo è di ampliare le opportunità di lavoro per i cittadini, con un focus su graduatorie già esistenti e nuove selezioni. La decisione segue un risanamento dei conti pubblici e una solidità finanziaria riconquistata, che permette alla Regione di procedere con maggiore determinazione.
Il risanamento dei conti pubblici e la solidità finanziaria riconquistata consentono oggi di ampliare in modo consistente il piano delle assunzioni. La Regione potrà utilizzare il 125% dei risparmi derivanti dalle cessazioni dal servizio, rispetto al precedente limite del 100%. Questo incremento permetterà di avviare già nel 2026 una procedura concorsuale per assumere 229 dirigenti a tempo indeterminato. Inoltre, saranno previste 80 progressioni verticali riservate ai sovrintendenti, con l’obiettivo di migliorare la mobilità interna e la professionalità del personale.
Le priorità: graduatorie 2025 e nuove selezioni
Le assunzioni saranno prioritarie per le graduatorie dei concorsi banditi nel 2025, in particolare per profili di controllo di gestione, economico-finanziari, tecnici e dei beni culturali. Inoltre, saranno previste nuove selezioni pubbliche e passaggi di categoria per i dipendenti. L’obiettivo è di garantire una maggiore mobilità e una migliore distribuzione del personale all’interno delle strutture regionali. La priorità al reclutamento tramite graduatorie già esistenti è una strategia per ridurre i tempi e migliorare l’efficienza del processo.
La Regione Siciliana ha approvato l’aggiornamento del Piano integrato di attività e organizzazione, che dovrà superare il vaglio della Corte dei conti. L’incremento comprende 673 posti per il personale non dirigenziale e 51 per i dirigenti. Questi ultimi sono subordinati all’approvazione della riforma della dirigenza che dovrà essere esaminata dall’Ars. Per il comparto non dirigenziale, nel 2026 le assunzioni previste salgono da 366 a 457, con 91 posti aggiuntivi. Nel 2027 passano da 1.210 a 1.511, mentre nel 2028 aumentano da 1.128 a 1.409.
La Regione Siciliana ha quindi messo in campo un piano di assunzioni che mira a rafforzare il personale, migliorare la gestione delle risorse e offrire nuove opportunità di lavoro. L’obiettivo è di creare un ambiente più stabile e dinamico per i dipendenti, con un focus su efficienza, professionalità e inclusione. Il piano, che dovrà superare il vaglio della Corte dei conti, rappresenta un passo importante per il futuro della regione. La decisione è stata resa possibile grazie a una serie di misure finanziarie e una strategia di gestione del personale che ha visto un miglioramento significativo nel risanamento dei conti pubblici.



