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domenica 11 Ottobre 2026

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Cronaca

Incidente ferroviario a Roccaraso: tre operai feriti, inchiesta aperta

Incidente ferroviario a Roccaraso: tre operai feriti, inchiesta della Procura e interventi di soccorso

L’incidente ferroviario avvenuto ieri in località Palaghiaccio, nel comune di Roccaraso, ha suscitato preoccupazione per il coinvolgimento di tre operai feriti. Il treno storico della Transiberiana d’Italia, noto per la sua importanza turistica e storica, ha urtato una piattaforma di lavoro utilizzata da operai impegnati nel rifacimento di un ponte lungo la strada statale 17. L’incidente ha causato ferite gravi a un operaio di 56 anni, che è stato trasportato in elicottero in ospedale, mentre gli altri due hanno riportato traumi meno gravi. L’inchiesta della Procura della Repubblica di Sulmona ha aperto un fascicolo per verificare eventuali irregolarità e accertare responsabilità.

Operai coinvolti e dinamica dell’incidente

Secondo le ricostruzioni disponibili, due dei tre operai sono precipitati dalla piattaforma, mentre il terzo è riuscito a rimanere sulla struttura. Il più grave, un uomo di 56 anni, ha riportato un politrauma e ha necessitato di un trasferimento in elicottero. Inizialmente era previsto il trasferimento all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, ma a causa delle condizioni meteorologiche avverse, l’ospedale di Pescara è stato scelto come destinazione. Gli altri due operai, di età compresa tra i 50 e i 56 anni, hanno riportato traumi meno gravi e sono stati accompagnati in ospedale per le cure necessarie.

La dinamica dell’incidente è al vaglio degli investigatori, che dovranno verificare le procedure adottate per garantire la sicurezza durante le attività di cantiere. Tra gli aspetti da chiarire ci sono la posizione della piattaforma al momento dell’impatto e le modalità di gestione delle attività in relazione al transito ferroviario. Le autorità dovranno ricostruire la sequenza degli eventi e verificare le procedure adottate per coordinare le attività del cantiere con la circolazione ferroviaria.

Interventi di soccorso e gestione dell’emergenza

Il soccorso è stato garantito da una serie di operatori, tra cui i sanitari del 118, i carabinieri, i vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile. I passeggeri del treno, circa 400, sono rimasti bloccati sui binari per un periodo, non potendo lasciare autonomamente il convoglio per motivi di sicurezza. I volontari della PIVEC di Castel di Sangro hanno distribuito acqua e viveri durante l’attesa, supportati anche da attività commerciali locali che hanno preparato panini per i viaggiatori.

La PIVEC ha mantenuto un contatto costante con la Sala operativa regionale dell’Agenzia regionale di Protezione civile Abruzzo. Le operazioni di soccorso e messa in sicurezza sono state coordinate con l’assistenza ai passeggeri, garantendo il loro benessere durante l’attesa. Gli accertamenti sulla sicurezza del cantiere sono affidati agli organi competenti, mentre Rete Ferroviaria Italiana ha avviato verifiche interne. La vicenda ha visto anche l’intervento del sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di coordinare adeguatamente i lavori sulle infrastrutture, sia per motivi di sicurezza che per l’immagine turistica del territorio. L’inchiesta dovrà ora fare chiarezza sulla dinamica dell’accaduto e sulle eventuali responsabilità, mentre proseguono le verifiche relative alla sicurezza delle lavorazioni e alla gestione del cantiere.

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