La Regione Emilia-Romagna ha annunciato ulteriori investimenti per 1,5 milioni di euro per la riqualificazione degli impianti di risalita dell’Appennino emiliano-romagnolo, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle infrastrutture e rafforzare l’offerta turistica in vista della prossima stagione invernale. L’annuncio è stato dato dall’assessora regionale al Turismo, Commercio e Sport, Roberta Frisoni, durante un incontro a Fanano con le sindache e i sindaci dei Comuni dell’Unione del Frignano.
Investimenti per la riqualificazione e la promozione del turismo
La decisione segue una programmazione negoziata in corso, che ha previsto il sostegno agli interventi in diversi comprensori montani, tra cui Lama Mocogno e Pievepelago nel Modenese, insieme ad altre località nelle province di Parma, Reggio Emilia e Rimini. Tra i progetti finanziati, il contributo di 300mila euro per la riqualificazione del Palaghiaccio di Fanano, una struttura chiave per lo sport, il turismo e la socialità nel comprensorio del Cimone. L’investimento è parte di un piano più ampio che porterà i fondi da circa 900mila euro a circa 2,5 milioni nel biennio 2026-2027.
La Regione continuerà a sostenere la riqualificazione degli impianti di risalita, tra cui Lama Mocogno e Pievepelago, ma anche altri come Lagdei-Lago Santo, Schia-Monte Caio, Febbio e l’Eremo di Montecopiolo. L’obiettivo è migliorare la sicurezza, la funzionalità e la qualità degli impianti, a beneficio delle comunità locali e del turismo. L’Appennino è considerato un patrimonio fondamentale per l’Emilia-Romagna, con un’offerta che unisce natura, sport, borghi e enogastronomia.
La crescita del turismo in Appennino conferma l’efficacia degli investimenti
I dati Istat, elaborati dall’Ufficio di statistica regionale, mostrano un aumento del turismo in Appennino, con 218.630 arrivi e 725.163 presenze nei primi otto mesi del 2026, in crescita del 6,1% e del 7,1% rispetto al 2025. A Pievepelago, ad esempio, gli arrivi sono cresciuti del 20,4%, mentre a Fiumalbo del 21%. L’assessora Frisoni ha sottolineato come i risultati positivi dell’estate incoraggino a proseguire il lavoro con i Comuni e gli operatori, affiancando la promozione a investimenti concreti.
Un piano di sviluppo per le comunità montane
La strategia regionale mira a rafforzare le economie locali, sostenere chi vive e lavora in montagna e offrire nuove opportunità alle giovani generazioni. L’impegno si basa su una visione di lungo periodo, che vuole valorizzare le tradizioni e le capacità imprenditoriali delle comunità montane, promuovendo un turismo sostenibile e di qualità. L’incontro a Fanano ha visto la partecipazione di sindaci e sindache, con l’obiettivo di condividere progetti e strategie per il futuro del turismo montano. La Regione ha anche confermato che nel 2026/2027 sosterrà la riqualificazione degli impianti di Lama Mocogno e Pievepelago, insieme ad altri impianti dell’Appennino. L’obiettivo è creare nuove opportunità per le comunità locali, migliorando la qualità delle strutture e dei servizi, e contribuendo al loro sviluppo economico e sociale.



