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domenica 11 Ottobre 2026

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Meloni e Lollobrigida premiati per 41 miliardi per l’agricoltura italiana

L’Italia ottiene 41 miliardi per l’agricoltura grazie al negoziato tra Meloni e Lollobrigida

L’Italia ha ottenuto un aumento significativo di risorse per il settore agricolo, con un piano finanziario che prevede 41 miliardi di euro per il periodo 2028-2034. L’europarlamentare Denis Nesci, di Fratelli d’Italia, ha commentato la nuova bozza negoziale della Politica Agricola Comune, sottolineando come il governo italiano, guidato da Giorgia Meloni, e il ministro Francesco Lollobrigida abbiano contribuito a evitare tagli di 10 miliardi e a ottenere un aumento di risorse nonostante un bilancio al ribasso. L’obiettivo è rafforzare la difesa dell’agricoltura e garantire un sostegno al reddito per gli imprenditori agricoli.

Un aumento di 10 miliardi per l’agricoltura

La nuova proposta, presentata nel quadro finanziario pluriennale dell’Unione europea, ha portato a un incremento di quasi 10 miliardi di euro rispetto alla proposta iniziale di circa 31 miliardi. Questo risultato è stato raggiunto grazie al lavoro costante e determinato del governo italiano, che ha svolto un ruolo chiave nel negoziato. L’obiettivo è garantire maggiore tutela per gli agricoltori, in particolare contro le importazioni non controllate, e rafforzare la risposta alle crisi del settore.

Il negoziato non è ancora concluso e sarà necessario consolidare le risorse prospettate. L’europarlamentare Nesci ha spiegato che il governo italiano, guidato da Meloni, e il ministro Lollobrigida hanno ottenuto aperture significative sulle regole di sostegno al reddito, un aspetto cruciale per la stabilità del settore. La nuova bozza conferma le risorse destinate al sostegno del reddito agricolo, anche se il negoziato non è ancora concluso e sarà necessario rafforzare gli strumenti contro le crisi agricole.

La difesa dell’agricoltura al centro delle priorità

Il presidente Meloni ha riportato la difesa dell’agricoltura al centro delle priorità europee, un tema che ha visto un forte impegno anche da parte del ministro Lollobrigida. L’europarlamentare Nesci ha sottolineato come il lavoro del governo italiano abbia portato a aperture significative sulle regole di sostegno al reddito, un aspetto cruciale per la stabilità del settore. La battaglia condotta dall’Italia per tutelare le proprie imprese agricole ha scongiurato i tagli inizialmente prospettati, un risultato che rappresenta un segnale politico importante. È questa l’Europa che vogliamo: meno annunci e più risultati per chi lavora e produce. L’obiettivo è creare un’Europa in cui si privilegia l’azione concreta e i risultati, piuttosto che gli annunci vuoti. L’agricoltura italiana, con il sostegno del governo e del ministro Lollobrigida, si prepara a un futuro più stabile e protetto.

Denis Nesci ha concluso il suo commento sottolineando l’importanza di un’Europa che si concentri sui risultati e non solo sui discorsi. L’Italia, attraverso il lavoro del governo e del ministro Lollobrigida, ha dimostrato come sia possibile ottenere risorse significative per il settore agricolo, anche in un contesto di bilancio al ribasso. L’obiettivo è rafforzare gli strumenti a disposizione per affrontare le crisi e garantire un sostegno concreto agli agricoltori. La nuova bozza del Quadro finanziario pluriennale rappresenta un passo avanti per l’agricoltura italiana, con un impegno che va oltre gli annunci e si concentra sui fatti.

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