Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

domenica 11 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Politica

Stefani: «Sì alla fiscalità speciale per Venezia. Addizionale Irpef? Non è in programma»

Stefani annuncia supporto per fiscalità speciale a Venezia, esclude addizionale Irpef nel 2027.

Alberto Stefani, presidente della Regione del Veneto da quasi un anno, ha espresso sostegno alla fiscalità speciale per Venezia, ritenendola necessaria per attrarre investimenti e promuovere l’innovazione. L’idea, avanzata durante un dibattito su temi regionali, è stata presentata come una forma di alleanza tra pubblico e privato per una città viva. Stefani ha sottolineato che la Regione sta già muovendosi in questa direzione, collaborando con l’Oms per sviluppare progetti di ricerca e innovazione. L’obiettivo è creare un ambiente più competitivo e attento alle nuove sfide economiche e sociali.

fiscalità speciale per venezia

La proposta di una legislazione speciale per Venezia, che potrebbe includere formule fiscali innovative, è stata definita da Stefani «assolutamente necessaria e positiva». L’obiettivo è di dare maggiore autonomia legislativa alla città, riconoscendo le sue peculiarità rispetto ad altre regioni. L’idea di una «Zona economica speciale» (Zes) è vista come un modo per semplificare le procedure e migliorare i risultati economici. Stefani ha anche menzionato l’importanza di un Veneto territorio franco, che potrebbe offrire vantaggi fiscali a imprese e investitori. Stefani ha sottolineato che la collaborazione con il sindaco Simone Venturini porterà a una forte sinergia tra la Regione e Venezia, anche nell’ottica di altre grandi sfide: l’hub delle terre rare a Marghera, il tavolo dell’innovazione per attrarre investimenti, le iniziative sul tema della casa e del sociale. L’idea di una «città franca» è stata considerata interessante, ma la Regione dovrà valutare un Veneto territorio franco, il fatto cioè che l’intera regione possa avere formule specifiche.

La fiscalità speciale è vista come un’opportunità per attrarre investimenti e promuovere l’innovazione.

bilancio 2027 e addizionale irpef

Il presidente ha chiarito che l’addizionale Irpef non è al momento in programma nel bilancio di previsione 2027, nonostante la coperta finanziaria sia «strettissima». Stefani ha spiegato che le valutazioni sono annuali e dipendono dalla base contributiva, e che la Regione non prevede l’introduzione dell’addizionale. «Zero», ha detto, «non la stiamo prevedendo». Anche per i redditi sopra i 60mila euro, l’idea non è considerata, poiché è materia di discussione nazionale. Stefani ha sottolineato che i cittadini meno abbienti hanno già subito aumenti di costi energetici e carburanti, e un’aliquota progressiva potrebbe non essere una soluzione equa.

Il dibattito si è spostato anche sul tema della salute mentale, con Stefani che ha sottolineato l’importanza della Giornata mondiale della salute mentale, fissata al 10 ottobre. La Regione, ha detto, sta lavorando a un progetto di legge per introdurre il «psicologo di comunità», con l’obiettivo di ascoltare i giovani e offrire loro supporto. Stefani ha anche annunciato un’iniziativa su Instagram per valorizzare i giovani del Veneto, che devono essere tutelati e riconosciuti per il loro ruolo nella società.

La Regione sta valutando l’introduzione del psicologo di comunità per migliorare la salute mentale dei giovani.

Stefani ha espresso sostegno all’autonomia regionale, ritenendola una condizione imprescindibile per il Veneto. Ha anche sottolineato l’importanza della collaborazione con il sindaco Simone Venturini, che ha contribuito a una forte sinergia tra la Regione e la città di Venezia. Il presidente ha anche parlato del congresso della Lega, in cui ha annunciato di voler difendere l’autonomia, la holding autostradale e gli investimenti in strutture sociali e sanitarie. Stefani ha ritenuto che il congresso debba affrontare non solo questioni settentrionali, ma anche territoriali, per rispondere alle esigenze specifiche del Veneto.

Leggi anche