Spotorno si prepara a un nuovo ciclo amministrativo, con il gruppo consiliare “Spotorno Obiettivo 2026”, formato da Camilla Ciccarelli e Lorenzo Caviglia Bardini, che ha lanciato un appello per una gestione pubblica più trasparente e qualificata. I due consiglieri, in vista delle prossime consultazioni elettorali, hanno sottolineato l’importanza di una squadra autorevole, coesa e tecnicamente preparata, in netta discontinuità con le dinamiche accentratrici dell’amministrazione uscente. La priorità, hanno dichiarato, è consegnare a Spotorno una macchina amministrativa in grado di garantire rigore, responsabilità e stabilità.
Una visione chiara per il futuro
“La vivacità democratica e la pluralità di proposte emerse in questi mesi non vanno viste come un rischio di frammentazione, ma come un’opportunità di confronto per la comunità”, hanno sottolineato Ciccarelli e Caviglia Bardini. Secondo i due consiglieri, l’ampia possibilità di scelta permette di selezionare la classe dirigente più idonea e preparata per la futura gestione amministrativa. L’obiettivo non è solo la formazione di alleanze tattiche, ma la creazione di un governo d’insieme solido e strutturato, in grado di rispondere alle esigenze del territorio.
La priorità deve concentrarsi sulla qualità della macchina amministrativa e sulla sostenibilità dei progetti per il paese. Per Ciccarelli e Caviglia Bardini, la priorità deve concentrarsi sulla qualità della macchina amministrativa e sulla sostenibilità dei progetti per il paese, superando gli accordi elettorali di mera facciata. Un’intesa priva di una reale condivisione programmatica non è in grado di garantire quella continuità, quell’efficienza e quella stabilità di cui il Comune ha strettamente bisogno.
Le divisioni nascono da scelte passate
“Le divisioni e le criticità che Spotorno affronta oggi non nascono dal dibattito di queste settimane, ma sono la diretta conseguenza di cinque anni particolarmente difficili e complicati”, hanno ricordato i consiglieri. L’amministrazione uscente, hanno sottolineato, ha seguito scelte programmatiche e decisioni operative che hanno scontentato e sfilacciato il tessuto cittadino. Per Ciccarelli e Caviglia Bardini, la priorità deve concentrarsi sulla qualità della macchina amministrativa e sulla sostenibilità dei progetti per il paese, superando gli accordi elettorali di mera facciata.
Occorre una visione chiara e di lungo periodo, in grado di rispondere alle sfide future del comune. In quest’ottica, il gruppo “Spotorno Obiettivo 2026” prosegue nel proprio lavoro di analisi, ascolto del territorio e confronto con la cittadinanza, con l’obiettivo di mettere l’esperienza maturata in aula a servizio di un progetto amministrativo concreto e aperto a figure qualificate. “Riteniamo fondamentale l’apporto di chi ha già svolto ruoli di governo garantendo risultati tangibili, così come il contributo di professionisti e competenze specifiche del territorio”, hanno aggiunto i consiglieri. Al contempo, è doveroso valorizzare chi ha dimostrato attenzione per la cosa pubblica, dai giovani a quanti intendono intraprendere per la prima volta un percorso di impegno amministrativo. La priorità, hanno concluso, è consegnare a Spotorno una squadra autorevole, coesa e tecnicamente preparata, capace di amministrare con rigore e responsabilità.



