Dopo il nubifragio che ha colpito Melito Porto Salvo venerdì notte, il sindaco metropolitano Francesco Cannizzaro ha effettuato sopralluoghi e ha partecipato a un vertice operativo per valutare i danni e pianificare interventi urgenti. L’incontro, tenutosi al Centro di Coordinamento d’Ambito, ha visto la partecipazione del sindaco Tito Nastasi, dei componenti della Giunta e del Consiglio comunale, nonché rappresentanti della Regione Calabria. L’obiettivo principale del vertice era la gestione delle criticità emerse e la programmazione delle azioni necessarie per ripristinare la sicurezza del territorio. Il sindaco Cannizzaro ha espresso apprezzamento per l’impegno delle istituzioni e delle forze in campo.
Focus su viabilità e sicurezza idrogeologica
Al centro del confronto sono state le tematiche legate alla viabilità, alla sicurezza dei torrenti e valloni, nonché al ripristino delle infrastrutture danneggiate. L’attenzione è stata rivolta in particolare alle strade compromesse e alle aree fluviali che richiedono operazioni di pulizia e scolmatura. Il sindaco Nastasi ha sottolineato l’importanza di un canale permanente di dialogo tra le istituzioni per garantire un’azione coordinata e tempestiva. Un grazie davvero di cuore a quanti sono impegnati ormai da 36 ore nella gestione di questa ennesima emergenza, ha dichiarato il primo cittadino, citando le forze impegnate nell’emergenza.
Disponibilità delle istituzioni a supportare le operazioni
Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, è emersa la disponibilità delle istituzioni a mettere a disposizione mezzi, personale e risorse finanziarie per proseguire il lavoro già avviato. L’azione si è sviluppata in parallelo con le operazioni di soccorso e ripristino avviate nella giornata di sabato, quando a Melito è intervenuto anche il dirigente generale della Protezione Civile regionale, Domenico Costarella. Il vertice è arrivato all’indomani di una delle giornate più difficili vissute dall’Area Grecanica negli ultimi mesi.
Le conseguenze complessive dell’evento restano da quantificare, ma si registra un impatto significativo sul centro urbano, sulle frazioni e sui collegamenti con l’entroterra. Il nubifragio ha provocato allagamenti, cedimenti stradali e danni alle infrastrutture, con l’invasione di acqua e fango nel Pronto Soccorso dell’ospedale Tiberio Evoli, tornato operativo dopo un lungo intervento di pulizia. Il sindaco Cannizzaro, accompagnato dalla Polizia Metropolitana, dal dirigente del settore Viabilità Lorenzo Benestare e dai consiglieri metropolani Pierpaolo Zavettieri e Giovanni Verduci, ha sottolineato l’importanza di un coordinamento tra le istituzioni per affrontare le criticità emerse. La Regione Calabria ha partecipato all’incontro con i consiglieri Daniela Iiriti, Giuseppe Mattiani e Giuseppe Ranuccio, insieme al dirigente del Dipartimento regionale per la Difesa del Suolo, Salvatore Siviglia.
Il vertice ha avviato una prima ricognizione dei danni e l’individuazione degli interventi prioritari, con particolare attenzione alla viabilità, alle infrastrutture e alla sicurezza idrogeologica. Strade compromesse, torrenti, valloni e aste fluviali che necessitano di operazioni di pulizia e scolmatura rientrano tra le situazioni da affrontare, mentre ulteriori verifiche riguarderanno i servizi a rete, gli edifici scolastici e le strutture sportive. La disponibilità delle istituzioni a mettere a disposizione mezzi, personale e risorse finanziarie è un passo importante per proseguire il lavoro già avviato.



