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martedì 13 Ottobre 2026

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Cultura

Dario Fo, un pittore inedito: il libro racconta i suoi dipinti e schizzi

Un libro dedicato ai dipinti e schizzi di Dario Fo, in uscita il 13 ottobre, in occasione della sua scomparsa.

Dario Fo, noto per il suo impegno teatrale e civile, si rivela anche pittore inedito attraverso un libro che raccoglie i suoi dipinti e schizzi. Il volume, intitolato “Disegno prima di scrivere”, esce il 13 ottobre, in coincidenza con la data della sua scomparsa. L’opera, curata da Mattea Fo, Stefano Bertea e Guido Harari, presenta oltre trecentocinquanta opere, tra bozzetti, dipinti, schizzi e locandine, selezionate dall’Archivio Rame Fo. La prefazione è firmata da Salvatore Settis, che descrive la passione per l’arte visiva di Fo come un’esperienza non legata a logiche di mercato.

Un percorso inedito nel centenario della nascita

Il libro, edito da Rizzoli Lizard, è parte di un’ampia celebrazione che ha preso avvio il 24 marzo a Roma con un evento istituzionale al ministero della Cultura e una serata al Teatro Sistina. Le celebrazioni proseguono con eventi in diverse città, tra cui Milano, Perugia, Roma e Pisa, con convegni internazionali promossi dalla Fondazione Fo Rame e dal Comitato Nazionale per il Centenario di Fo. L’opera di Fo e Franca Rame viene riletta in un contesto che unisce teatro, impegno civile e arti visive, con un focus su memoria e trasmissione dei saperi.

Le mostre in Umbria e le opere inedite

Quattro mostre in Umbria, a Spoleto, Perugia e Gubbio, raccontano la passione per la pittura di Fo, con opere inedite che testimoniano un’arte non convenzionale. Tra le opere esposte, un ritratto di Franca Rame con le mani intrecciate, il manifesto “Fo Carnaval” per il Carnevale di Viareggio nel 1985 e un autoritratto a matita e acquerello del 1945. Le mostre saranno visibili fino al 25 aprile 2027, tranne quella di Perugia, che terminerà il 10 gennaio 2027. Il libro, inoltre, raccoglie dichiarazioni di Fo stesso, che ha spesso sottolineato l’equivoco intorno alla sua attività come pittore. In un’intervista, ha detto: “Non mi spiego come sia nato questo equivoco. In verità il mio vero mestiere è proprio quello del pittore”. L’esperienza artistica di Fo, che va dalla giovinezza a Sangiano, all’incontro con Franca Rame, agli anni dell’impegno politico e al Premio Nobel per la Letteratura nel 1997, è narrata in modo coerente e documentato.

Eventi e celebrazioni in tutta Italia

Le celebrazioni del centenario della nascita di Dario Fo si estendono in diversi eventi in Italia. A Milano, fino al 13 ottobre, si terrà un focus sul rapporto tra Fo e la città tra gli anni Cinquanta e Settanta, con un’analisi specifica su Fo e la stampa, la musica e la televisione. A Perugia, il 18 ottobre, si terrà l’appuntamento “Dario Fo: Qui si fa teatro!”, con un confronto tra artisti e compagnie da tutta Europa. Tra i partecipanti, nomi come Marina De Juli, Chiara Francini, Giorgio Gallione, Lodo Guenzi e Daniel Raggett, che discuteranno dei testi più rappresentati del teatro di Fo e Rame.

Le celebrazioni proseguiranno con eventi in altre città, tra cui Roma, Tor Vergata, Roma Tre e Pisa, con approfondimenti su temi come la trasmissione dei saperi, la pedagogia e l’autoformazione. L’interesse per l’eredità di Fo è crescente, con un’attenzione particolare alla sua capacità di unire arte, impegno e cultura in modo unico e inedito.

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