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martedì 13 Ottobre 2026

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Cronaca nera

Giovanna Rigato, ex concorrente del Grande Fratello, in processo per tentata estorsione a Berlusconi

Giovanna Rigato, ex concorrente del Grande Fratello, rischia 3 anni e mezzo per tentata estorsione a Berlusconi

Giovanna Rigato, ex concorrente del Grande Fratello, rischia 3 anni e mezzo di reclusione per tentata estorsione a Silvio Berlusconi. L’imputata, nata a Vittorio Veneto, è al centro di un processo che ha suscitato interesse e dibattito nel settore televisivo e giudiziario. L’accusa, avanzata dalla Procura di Monza, riguarda una richiesta di un milione di euro avanzata nel 2016 all’ex presidente del Consiglio, accompagnata da minacce di rilasciare dichiarazioni dannose per la sua immagine. La donna, però, ha sempre smentito qualsiasi intento estorsivo, spiegando di aver chiesto un risarcimento per il danno d’immagine subito dopo essere stata coinvolta nel processo Ruby e nelle vicende legate alle cosiddette “cene eleganti” di Arcore.

La carriera e la vita privata di Giovanna Rigato

Dopo la sua breve esperienza al Grande Fratello, Giovanna Rigato ha trovato nuove opportunità professionali grazie alla sua notorietà. Eliminata dopo poco più di una settimana, ha continuato a lavorare come ospite ricorrente in trasmissioni come Buona Domenica e Questa Domenica. Ha anche fatto parte del corpo di ballo di Natalia Estrada in programmi Mediaset come La sai l’ultima? e Arrivano i nostri. Parallelamente all’attività televisiva, ha completato il percorso universitario, laureandosi in Relazioni Pubbliche e Pubblicità. Nel 2008 ha ottenuto la qualifica di giornalista pubblicista, aprendosi a nuove possibilità nel mondo dell’informazione.

La sua carriera ha visto anche un’importante apparizione in Ciao Darwin, dove ha vestito i panni della caposquadra delle Giovani, contrapposte alle Mature guidate dall’attrice Gloria Guida. Poi la sparizione dalle scene tv, fino alle notizie del processo e la pesante richiesta del pm. La sua vita privata, però, rimane poco conosciuta al pubblico, con pochi dettagli resi pubblici.

Il processo e le dichiarazioni dell’imputata

Il processo ha visto la Procura di Monza richiedere una condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione per Giovanna Rigato. L’accusa sostiene che la donna avrebbe avanzato una richiesta di un milione di euro minacciando di rilasciare dichiarazioni dannose per l’immagine di Berlusconi. L’imputata, però, ha sempre smentito qualsiasi intento estorsivo, spiegando di aver chiesto un risarcimento per il danno d’immagine subito dopo essere stata coinvolta nel processo Ruby e nelle vicende legate alle cosiddette “cene eleganti” di Arcore.

La donna ha raccontato di aver seguito il consiglio di un amico consulente, che le avrebbe suggerito di partire da una cifra elevata per conservare un margine di trattativa. Ha escluso che dietro la richiesta ci fosse qualsiasi intento estorsivo. La vicenda ha visto la partecipazione dei cinque figli di Berlusconi come parti civili, dopo la morte dell’ex premier avvenuta il 12 giugno 2023. Le repliche delle parti sono previste per il 18 novembre 2026, data in cui potrebbe arrivare anche la sentenza. La richiesta di condanna formulata dal pubblico ministero non costituisce una decisione del tribunale: Giovanna Rigato resta imputata e la sua responsabilità penale dovrà essere accertata dal giudice. La sua storia, iniziata con un breve soggiorno al Grande Fratello, ha portato a un processo che ha messo in luce le complessità di una vita pubblica e privata, tra televisione e giustizia.

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