RJ Mitte, l’attore noto per il ruolo di Walter White Jr. nella serie Breaking Bad, si è tolto la vita a 34 anni. La polizia ha trovato il suo corpo a casa sua a Brownsville, in Texas, alle 12:50 (19,50 in Italia), in seguito a una segnalazione. L’attore, nato con paralisi cerebrale infantile, aveva vissuto una carriera in crescita, segnata da un impegno per l’inclusione dei disabili. La notizia ha suscitato un grande cordoglio nel mondo del cinema e tra i fan della serie.
Un’esperienza unica sul set di Breaking Bad
RJ Mitte ha iniziato la sua carriera come attore a Los Angeles nel 2006, dopo aver lasciato la sua città natale, Jackson, nel Mississippi. Prima del successo di Breaking Bad, era apparso in alcune sitcom, ma il ruolo di Walter White Jr., figlio del protagonista interpretato da Bryan Cranston, ha segnato la sua carriera. Il personaggio, che rappresentava una figura disabile, ha dato a Mitte una visibilità internazionale. Il suo lavoro ha reso visibile la vita di una persona con disabilità, in un contesto che non era mai stato così rappresentato.
Un impegno per l’inclusione e la comunità disabile
Nonostante la sua fama, Mitte ha sempre mantenuto un forte legame con la comunità disabile. Era ambasciatore di associazioni come United Cerebral Palsy e Shriners Children’s, e ha ricoperto la carica di presidente della Mitte Foundation, un’organizzazione che finanzia progetti a sostegno dei disabili. In un’intervista all’Associated Press nel 2014, ha spiegato come la sua condizione lo ha aiutato a sviluppare una mentalità diversa: “Puoi usare tutto questo. E penso che sia una risorsa, non qualcosa che ti frena.” Dopo il successo di Breaking Bad, Mitte ha continuato a recitare in serie come Switched at Birth e ha partecipato a produzioni comiche come Guardians of Justice. Ha anche lavorato come produttore per diversi film indipendenti. Il suo impegno non si è limitato al cinema, ma ha coinvolto anche l’attivismo e la sensibilizzazione su temi di inclusione.
Un ricordo di Bryan Cranston
Bryan Cranston, attore e produttore, ha espresso il suo dolore su Facebook dopo la notizia. Ha ricordato come Mitte, pur essendo nato con paralisi cerebrale, non si è mai lasciato limitare. “L’ho amato e ho apprezzato davvero il tempo trascorso con lui negli anni della serie e anche dopo che i riflettori su Breaking Bad si sono spesi.” Cranston ha sottolineato come Mitte, pur essendo un attore grezzo all’inizio, si sia trasformato in un personaggio notevole, grazie alla sua determinazione e alla sua capacità di interpretare un ruolo complesso.
La morte di RJ Mitte rappresenta una perdita non solo per il mondo del cinema, ma anche per la comunità disabile, che ha trovato in lui un simbolo di forza e di inclusione. Le indagini per chiarire la dinamica dei fatti sono in corso, ma il ricordo del suo lavoro e del suo impegno rimarrà indelebile.



