Fratelli d’Italia a Trento cerca di ristabilire l’unità interna dopo un periodo di tensioni. I consiglieri locali, guidati dal vice capogruppo Marco Sembenotti e sottoscritti da Giuseppe Urbani, Alex Voyat, Sara Bertoldi e Giacomo Mason, hanno ufficialmente espresso il loro appoggio a Ilaria Goio, candidata sindaca del centrodestra, e hanno richiamato a fare squadra Daniele Demattè, il consigliere più votato del gruppo. La decisione segue un dibattito interno che ha visto esprimersi malumore per la scelta di Goio come capogruppo, nonostante il suo ruolo di candidata sindaca.
Demattè e la sua posizione
Daniele Demattè, con 657 preferenze, è il consigliere più votato del centrodestra e ha espresso ripetutamente la sua preferenza per il ruolo di capogruppo. Tuttavia, il partito ha scelto Ilaria Goio, candidata sindaca della coalizione, e Demattè non ha mai nascosto la sua delusione. Il consigliere, che ha passato da Lega a Fratelli d’Italia, agisce spesso in modo autonomo, battendo il territorio e svicolando dalle logiche di coalizione. Questo atteggiamento ha alimentato tensioni all’interno del gruppo, che si sono intensificate negli ultimi mesi.
La scelta di Goio è stata ponderata e legata al ruolo di candidata sindaca.
Nella nota ufficiale, i consiglieri meloniani hanno riconosciuto il risultato personale di Demattè, ma hanno invitato a condividere le responsabilità e a lavorare insieme. “L’indicazione a inizio legislatura di Ilaria Goio come capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Trento è stata una scelta ponderata, legata al fatto che era il candidato sindaco per il centrodestra”, si legge nella nota. “Questo, naturalmente, non significa sminuire il valore e il contributo di nessuno. Siamo pienamente consapevoli del peso del consenso personale ottenuto da ciascun consigliere e riconosciamo l’importanza del lavoro e dell’impegno di tutti coloro che hanno contribuito al risultato di Fratelli d’Italia, anche di chi non è stato eletto e di chi lavora nelle circoscrizioni.”
Un appello a fare squadra
La nota sottolinea che “la forza di Fratelli d’Italia sta nella capacità di valorizzare tutti, rispettare le scelte condivise e lavorare uniti per gli obiettivi comuni”. I consiglieri hanno anche ricordato che “gli avversari sono nell’altra metà del campo, non al nostro interno” e che “le polemiche alimentate sulla stampa rischiano soltanto di distogliere l’attenzione dai problemi reali della città e dell’importante lavoro che stiamo facendo tutti insieme”. La decisione di concentrarsi sul lavoro in Consiglio comunale e sulle risposte ai cittadini rappresenta un ulteriore passo verso la riconciliazione interna.
La collaborazione e il rispetto reciproco sono prioritari per il gruppo.
La situazione all’interno del partito non è nuova: la gestione della presidente provinciale Francesca Gerosa ha suscitato critiche e alcuni esponenti si sono defilati. Giovanni Donzelli, responsabile dell’organizzazione del partito su scala nazionale, ha dovuto intervenire per cercare di calmare le acque. Il confronto tra la governance provinciale e i consiglieri locali è stato aspro, con momenti di tensione verbale, anche riguardo alla posizione di Goio a Palazzo Thun. Nonostante ciò, i consiglieri di Trento hanno scelto di concentrarsi sul lavoro concreto e su una collaborazione più coesa.
Con la nota ufficiale, i consiglieri di Fratelli d’Italia a Trento hanno cercato di rafforzare l’unità interna e di mettere da parte le polemiche. L’obiettivo è concentrarsi sulle proposte e sulle risposte da dare ai cittadini, mantenendo un atteggiamento di rispetto e collaborazione. La decisione di appoggiare Goio e richiamare Demattè a fare squadra rappresenta un passo importante per il gruppo, che cerca di rafforzare la sua presenza politica nel territorio.



