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giovedì 15 Ottobre 2026

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Mercato San Decenzio, opposizione critica l’improvvisazione del Comune

Opposizione critica l’improvvisazione del Comune su trasferimento ambulanti al San Decenzio

Il Comune di Pesaro ha deciso di spostare i 28 ambulanti del mercato San Decenzio per far posto a un parcheggio, una decisione che ha suscitato forti critiche da parte dell’opposizione. Il Centrodestra Pesaro ha espresso preoccupazione per l’assenza di un confronto reale e la mancanza di dati che supportino l’affermazione che il trasferimento non causerebbe danni. L’assessore all’improvvisazione Galeazzi, a cui è attribuito il ruolo di curatore fallimentare del mercato, ha ritenuto necessario agire senza attendere un’alternativa, anche se non ha fornito alcuna prova concreta a sostegno della sua posizione. La delibera è stata approvata e immediatamente eseguita, senza coinvolgere gli operatori o le associazioni di categoria.

Un’improvvisazione senza confronto

La delibera approvata ha immediatamente eseguito l’operazione, senza coinvolgere gli operatori o le associazioni di categoria. I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Pesaro Svolta e il gruppo Misto hanno protocollato una mozione con carattere di urgenza, chiedendo di sospendere la delibera n. 306 del 6 ottobre e di aprire un vero tavolo di concertazione. «L’assessore Galeazzi rivendica mesi di confronto e persino la discussione in Commissione, ma non ha compreso che confrontarsi non significa comunicare una decisione già presa», ha sottolineato l’opposizione.

Un’area strategica non considerata

L’area in questione è da anni punto di riferimento per le autoscuole cittadine, dove si svolgono esercitazioni e esami per moto e scooter. Chi non è stato nemmeno interpellato, visto che la delibera non ne ha menzionato l’importanza. «L’opera è pensata male, giustificata peggio e imposta con una delibera immediatamente eseguibile», ha affermato un portavoce del Centrodestra. L’assessore, inoltre, ha ritenuto che il parcheggio potesse servire a portare più clienti al mercato, ma non ha considerato che per chi lavora tutto il giorno la sosta a disco orario non servirà a nulla.

La protesta è cresciuta, con una raccolta firme che ha visto il sostegno di operatori, associazioni e cittadini. «L’assessore non ha compreso che governare senza conoscere la città è un modo per fare del male», ha concluso un esponente del gruppo di opposizione. La mozione chiede al Comune di fermarsi, di ascoltare e di tornare sui propri passi, con l’obiettivo di assumersi le proprie responsabilità in Consiglio comunale.

La decisione del Comune ha suscitato una forte reazione da parte dell’opposizione, che ha sottolineato l’assenza di un confronto reale e la mancanza di dati concreti. L’assessore Galeazzi, pur rivendicando mesi di lavoro, ha ritenuto necessario agire senza attendere un’alternativa, anche se non ha fornito alcuna prova a sostegno della sua posizione. L’area in questione è da anni punto di riferimento per le autoscuole cittadine, ma non è stata nemmeno interpellata. La protesta è cresciuta, con una raccolta firme che ha visto il sostegno di operatori, associazioni e cittadini. L’opposizione chiede al Comune di fermarsi, di ascoltare e di tornare sui propri passi, con l’obiettivo di assumersi le proprie responsabilità in Consiglio comunale.

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