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sabato 17 Ottobre 2026

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Cultura

Champagne e riso: cinque abbinamenti da provare a casa

L’abbinamento tra Champagne e riso si rivelano perfetti. Cinque proposte per esplorare il mondo del vino e della cucina italiana.

Lo Champagne non è solo il vino dei brindisi: a tavola è un compagno versatile, che grazie a freschezza e bollicine dialoga con molti piatti. In vista dello Champagne Day del 23 ottobre, il Bureau du Champagne ha presentato a Milano una selezione di accostamenti che valorizzano il vino francese, dal Brut al Blanc de Noirs, in abbinamento con piatti italiani come il riso. L’evento, organizzato al ristorante L’Alchimia, ha visto la partecipazione di esperti e appassionati, che hanno spiegato come il vino può accompagnare con eleganza e equilibrio la cucina semplice e autentica.

Champagne: la regola di casa

Lo Champagne, spesso associato a feste e celebrazioni, si presta a molte interpretazioni. Gli organizzatori hanno sottolineato come il vino, grazie alla sua struttura e alla sua freschezza, possa trovare posto anche in piatti quotidiani. «L’idea di fondo di questo pomeriggio è molto semplice: accostare lo Champagne alla cucina italiana, ma soprattutto a piatti che si possano preparare anche a casa, con ingredienti comuni», ha spiegato Chiara Giovoni, ambasciatrice italiana dello Champagne. L’evento ha visto la partecipazione di esperti che hanno illustrato come il vino, con il suo dosaggio e la sua mineralità, possa dialogare con ingredienti come il riso, il limone, i funghi e i capperi.

Riso-Champagne: cinque abbinamenti

Il riso, spiegano gli organizzatori, si presta a molte interpretazioni: preparazioni, ingredienti e consistenze cambiano da un piatto all’altro, e con loro cambia il vino giusto. Ecco cinque proposte per esplorare l’abbinamento tra Champagne e riso, a casa o in ristorante:

  • Supplì cacio e pepe e Champagne Brut: il Brut, nato dall’unione di Chardonnay, Pinot Nero e Meunier, alleggerisce la frittura e bilancia il ripieno deciso.
  • Risotto al limone, polvere di capperi e gamberi rosa e Blanc de Blancs: il vino ottenuto solo da uve bianche si sposa con i profumi di agrumi e la sapidità dei capperi.
  • Riso al salto con cozze e prezzemolo e Rosé Brut: il Rosé, morbido e fruttato, accoglie il sapore di mare delle cozze, mentre la nota erbacea del prezzemolo si sposa con la freschezza.
  • Risotto alla milanese e Extra Brut: il vino fresco e teso accompagna la cremosità del burro e il profumo dello zafferano.
  • Risotto ai funghi porcini e Blanc de Noirs: il Blanc de Noirs, prodotto solo con uve nere, ha corpo e carattere per sostenere la cremosità del piatto.

Le indicazioni che vengono dalle scelte proposte possono essere d’aiuto per azzeccare l’abbinamento perfetto con i piatti italiani. «Dopodiché, azzeccare l’abbinamento perfetto con i piatti italiani non è mai semplicissimo, ma le indicazioni che vengono dalle scelte che vi proponiamo possono essere d’aiuto», ha concluso Chiara Giovoni. Lo Champagne Day, che cade il 23 ottobre, è l’occasione perfetta per esplorare il vino e la cucina italiana. Festeggiare è facile: a casa, con amici o in famiglia, oppure in uno dei tanti ristoranti, enoteche e locali che in tutta Italia propongono degustazioni e menù dedicati. Sul sito ufficiale dello Champagne Day si trovano le iniziative in programma, ed inoltre si può segnalare il proprio evento e scaricare il kit per i social con una playlist Spotify dedicata. Chi vuole condividere il brindisi, pubblico o privato, può usare l’hashtag #ChampagneDay.

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