Il conflitto tra Antonio Angelucci e Claudio Lotito si fa sempre più acceso, con i due imprenditori romani coinvolti in una serie di appalti e interessi che si intrecciano nel settore delle pulizie e della manutenzione. Angelucci, deputato della Lega e leader della sanità privata, controlla società come Ecocleaning Italia, mentre Lotito, presidente della Lazio, si trova a fronteggiare una crescente pressione imprenditoriale da parte del gruppo Angelucci. La situazione, descritta come un “accerchiamento”, ha portato a tensioni che coinvolgono anche il mondo politico e i media.
Il controllo del settore delle pulizie
Ecocleaning Italia, società controllata per il 70% dalla Tosinvest, è un’azienda attiva nel facility management, con un’ampia presenza nel settore delle pulizie e della manutenzione. La società, con sede a Monterotondo, ha recentemente vinto appalti significativi, tra cui quelli per i servizi di pulizia degli ospedali milanesi e per l’Istituto nazionale dei tumori. La collaborazione con la consociata Natuna, che si occupa di disinfestazione e manutenzione del verde, ha ulteriormente rafforzato la posizione del gruppo Angelucci nel mercato.
La pressione di Angelucci su Lotito si fa sentire
Secondo una fonte, Lotito sente la pressione imprenditoriale del gruppo Angelucci nel settore delle pulizie e della manutenzione. Appalti e affidamenti che premiano la famiglia leader nella sanità privata, da anni presente anche nel facility management, hanno portato a una crescente competizione. La situazione si è aggravata quando Il Tempo ha ospitato un editoriale di Luigi Bisignani, che ha suggerito a Lotito di cercare nuovi protagonisti economici e finanziari, come Mauro Masi e Francesco Maiolini della Banca del Fucino. Questo ha scatenato una reazione da parte di alcuni ambienti politici e mediatici.
Conflitti d’interesse e trame legali
Il conflitto tra Angelucci e Lotito non riguarda solo il settore delle pulizie, ma si estende a interessi più ampi. La galassia societaria degli Angelucci incrocia gli interessi decennali del presidente della Lazio, con società che operano in settori diversi, come la sanità privata e il controllo dei media. L’indagine della procura di Roma ha messo in luce trame che coinvolgono anche il mondo politico e i rapporti con Palazzo Chigi. La crescita dei business del gruppo Angelucci ha portato a un aumento del conflitto d’interesse per Lotito, che si sente costantemente accerchiato.
Appalti pubblici e nuove opportunità
Nonostante i conflitti, Ecocleaning Italia ha confermato il suo ruolo nel mercato, con nuovi affidamenti e proroghe di contratti esistenti. La società ha vinto appalti con il comune di Roma e l’asl Toscana Sud Est, con contratti prorogati oltre il 31 dicembre 2025. Inoltre, il gruppo ha partecipato a gare pubbliche bandite da Aria, azienda regionale lombarda, con un lotto di 102 milioni di euro aggiudicato a 41 milioni. La società è coinvolta in alcuni contenziosi con ex dipendenti, che lamentano pagamenti non corrisposti. Il quadro complessivo mostra una situazione in cui i due imprenditori si scontrano non solo per questioni economiche, ma anche per interessi politici e mediatici. Il conflitto tra Angelucci e Lotito rappresenta un caso emblematico di come i rapporti tra politica e imprenditoria possano diventare complessi e incerti. La situazione, tuttavia, rimane in fase di sviluppo, con nuovi appuntamenti e decisioni che potrebbero influenzare il futuro delle loro aziende.



