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domenica 18 Ottobre 2026

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L’esperienza del primo speed date per incontrare il cane del destino

A Milano, Empethy ha organizzato un primo speed date tra cani e potenziali adottanti per trovare il match perfetto.

Un’esperienza unica, simile a un appuntamento tra umani, ha visto una donna partecipare al primo speed date per incontrare il cane del destino. A Milano, Empethy ha organizzato un evento innovativo in cui cani e potenziali adottanti si sono incontrati in base alle caratteristiche di entrambi. L’obiettivo era trovare il match perfetto, non solo per l’animale, ma anche per la persona che lo avrebbe accolto a casa. L’evento, parte della Milano Digital Week, ha visto la partecipazione di oltre una ventina di cani, tutti selezionati per la loro compatibilità con i potenziali futuri proprietari.

Un approccio innovativo all’adozione

Empethy, in collaborazione con l’Associazione AreaCani Milano, ha ideato un format che trasforma l’adozione in un vero e proprio speed date tra persone e animali. L’obiettivo è superare la logica dell’adozione basata esclusivamente sull’emergenza o sulla compassione, e aiutare adottanti e animali a trovare il match più compatibile, considerando carattere, esigenze, abitudini e stile di vita. «L’obiettivo è superare la logica dell’adozione basata esclusivamente sull’emergenza o sulla compassione», spiega Lorenza Silvestrini, cofondatrice di Empethy, che da quattro anni e mezzo facilita le adozioni su tutto il territorio nazionale e ha già trovato casa a 13.500 cani.

Il primo incontro tra cani e potenziali adottanti

La donna, alla ricerca del suo grande amore a quattro zampe, ha iniziato con una serie di domande basilari: «In che tipo di casa abiti, cosa ti piace fare e cosa ti aspetti dal tuo cane?». Con l’aiuto di Adolfo Romano, ex impiegato di banca e educatore certificato della FISC, ha messo a fuoco le sue caratteristiche e la compatibilità con una settantina di cani presenti a Parco Sempione. «Anche questo è importantissimo – mi ha spiegato Adolfo. – perché c’è bisogno di bilanciare il cane e il suo proprietario. Perché ci sono cani con una reattività molto bassa e altri, al contrario, altissima. E molto importante bilanciare». L’esperienza ha permesso di capire meglio le esigenze di entrambi, riducendo i rischi di ritorno e aumentando la probabilità di un’adozione duratura.

Dopo le domande iniziali, è arrivato il momento dello speed date vero e proprio. Al di là di un cancelletto di legno, la donna ha incontrato almeno una ventina di cani, tutti meravigliosi nella loro voglia di essere scelti. Ogni cane aveva una scheda, racchiusa in un QR code, che descriveva le sue caratteristiche e propensioni, traducendosi in maggiore o minore affinità con la persona. «Il match è importante, fondamentale – continua Adolfo. – sicuramente limita i ritorni di adozione perché le persone vengono aiutate a capire quali sono le esigenze dei cani, quali sono i cani più adatti a loro. È importante capire di cosa ha bisogno il cane e di cosa abbiamo bisogno noi. E i cani sono assolutamente in grado di comunicarcelo, basta saperli capire».

Dopo l’incontro, Empethy offre la possibilità di inviare la richiesta per un’adozione, facendo partire l’iter adottivo. «Ovviamente non si tratta di un’adozione immediata – spiega Lorenza Silvestrini. – Tutte le richieste vanno ponderate ed esaminate». Neanche tra la donna e Nuvolino, un pastore maremmano di 80 chili, potrà essere subito amore. Bisogna aspettare i tempi giusti. Lui, nel frattempo, scodinzola e si lascia accarezzare da tutti. È morbido come una nuvola ed è diventato un po’ l’attrazione del villaggio.

  • Empethy ha ricevuto 150 richieste di adozione per i 70 cani presentati nel corso di AdottaMi.
  • Le richieste potrebbero trasformarsi in amori per sempre grazie a questa iniziativa innovativa.

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