Gli ABBA, il gruppo musicale svedese che ha rivoluzionato la musica pop negli anni Settanta, avevano un guardaroba altrettanto iconico quanto le loro canzoni. Ma c’è una teoria, diffusa da anni, che suggerisce che i loro costumi fossero progettati non solo per l’effetto scenico, ma anche per ridurre le tasse. Secondo questa ipotesi, gli ABBA avrebbero scelto abiti inadatti alla vita quotidiana per sfruttare una detrazione fiscale svedese. Tuttavia, il costumista che ha creato quei look, Owe Sandström, ha smentito questa idea, sostenendo che le scelte stilistiche erano guidate da ispirazioni artistiche e non da una strategia fiscale.
Costumi stravaganti e detrazioni fiscali
Nel 2014, il quotidiano britannico The Guardian ha reso noto un dettaglio curioso: alcuni costumi degli ABBA potrebbero aver avuto un ruolo nella riduzione delle tasse. In Svezia, negli anni Settanta, gli artisti potevano dedurre le spese per gli abiti da spettacolo, a patto che non fossero adatti alla vita quotidiana. Gli ABBA, con i loro mantelli, stivali con platform e paillettes, sembravano perfetti per questa regola. La teoria ha trovato conferma anche da Björn Ulvaeus, uno dei membri del gruppo, che ha commentato con ironia le scelte stilistiche del gruppo.
Il costumista che ha creato i look degli ABBA
Owe Sandström, il costumista che ha progettato i costumi degli ABBA, ha smentito la teoria del risparmio fiscale. Secondo Sandström, le scelte erano ispirate alla voglia di sperimentare e a influenze artistiche, come il mondo animale e il circo. Lui ha confermato che alcuni artisti avevano chiesto documenti per dimostrare che i loro costumi non fossero utilizzabili nella vita quotidiana, ma non è mai successo con gli ABBA. Per lui, il guardaroba era un’estensione del loro stile musicale, non una strategia fiscale.
I costumi degli ABBA, con i loro colori vivaci, le silhouette teatrali e le creazioni uniche come gli abiti gialli e blu con gatti, sono diventati un simbolo della loro immagine. Tuttavia, la storia del fisco non è mai stata confermata da Sandström, che ha sottolineato che le scelte erano guidate da creatività e non da una strategia economica. Anche se i costumi potrebbero aver beneficiato delle detrazioni fiscali, non è certo che fossero progettati esclusivamente per questo scopo.
In conclusione, il guardaroba degli ABBA rimane un elemento distintivo del loro successo, ma la teoria del risparmio fiscale non è mai stata confermata. Il costumista Owe Sandström ha chiarito che le scelte erano ispirate alla creatività e non a una strategia economica. Gli ABBA, con i loro costumi stravaganti, hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica e della moda, ma non per motivi fiscali. La creatività degli ABBA ha superato ogni aspettativa, ma non è mai stata legata a una strategia fiscale.
- Il guardaroba degli ABBA era un elemento distintivo del loro stile.
- La teoria del risparmio fiscale non è mai stata confermata dal costumista.
- Le scelte erano ispirate alla creatività e non a una strategia economica.



