La città di Siracusa ospita un nuovo progetto di rigenerazione urbana e partecipazione giovanile, con laboratori gratuiti organizzati dal progetto AIM (Abitare i Margini) presso l’ex scuola Chindemi nel quartiere Mazzarona. L’iniziativa, che si svolge in via Algeri 102, mira a trasformare spazi marginali in luoghi di condivisione e creatività, coinvolgendo ragazzi tra i 18 e i 30 anni. L’evento, intitolato “Parole al vento”, è parte del progetto Erasmus+ cofinanziato dall’Unione Europea e realizzato in collaborazione con il Comune di Siracusa, il Centro Famiglie Siracusa e diverse associazioni locali.
Scrittura come strumento di partecipazione
Il laboratorio, guidato dalla tutor Arianna Pastena, si basa sulla metodologia della scrittura di comunità, una pratica partecipativa nata e consolidata a Palermo grazie all’esperienza del Newbookclub. L’obiettivo è trasformare la percezione dello spazio urbano e marginale, permettendo a ogni partecipante di sperimentare il linguaggio espressivo più affine a sé, prendendo spunto dalla realtà osservata per intrecciare il proprio vissuto personale in un racconto collettivo e condiviso.
La scrittura diventa comunità, un atto politico e poetico di riappropriazione dello spazio pubblico.
Il progetto, avviato il 1° gennaio 2026 e svolto anche ad Altamura e Palermo, prende ispirazione dallo scrittore e paesaggista francese Gilles Clément, secondo il quale è proprio ai margini che si nasconde lo spazio per lo sconosciuto, ed è lì che si possono gettare le fondamenta per un mondo nuovo. L’idea è di trasformare luoghi dimenticati in spazi di condivisione, attraverso attività di scrittura, drammaturgia e interazione con la comunità.
Un laboratorio itinerante per la rigenerazione urbana
Il laboratorio di scrittura creativa e drammaturgica si svolge in forma itinerante, con passeggiate narrative negli spazi della Mazzarona. I partecipanti, guidati da Arianna Pastena, hanno la possibilità di sperimentare il linguaggio espressivo a sé più affine, prendendo spunto dalla realtà osservata per intrecciare il proprio vissuto personale in un racconto collettivo e condiviso. L’esperienza si conclude con un momento di restituzione, in cui chi lo desidera può leggere ad alta voce il proprio testo davanti agli altri. Il progetto è realizzato in collaborazione con il Collettivo Van Verso Altre Narrazioni, una realtà teatrale di giovani attori nata nel 2021 e diplomata presso l’Accademia d’Arte del Dramma Antico della Fondazione INDA di Siracusa. Il Collettivo V.A.N. gira per tutta l’Italia con il suo furgone portando il teatro dove non c’è e raggiungendo un pubblico sempre più ampio.
Un’esperienza di condivisione e rigenerazione
Il laboratorio di autocostruzione e rigenerazione urbana sostenibile parte dalla mappatura delle piante spontanee e resilienti del quartiere e dal recupero di oggetti e arredi abbandonati. I giovani trasformeranno gli scarti in installazioni artistiche permanenti e spazi curati per dimostrare come il riuso creativo possa restituire valore, bellezza e dignità agli spazi di vita quotidiana. Il progetto si conclude con un momento di teatro diffuso e festa per tutto il quartiere, in cui si restituisce al territorio quanto creato nei mesi precedenti. Attraverso performance site-specific, reading, mostre fotografiche e l’inaugurazione degli interventi di autocostruzione, si restituisce al territorio quanto creato nei mesi precedenti. Un momento fondamentale di dialogo diretto tra i giovani, gli abitanti e le istituzioni locali per trasformare le proposte e i sogni dei ragazzi in azioni concrete per il futuro della Mazzarona.



