Da metà settembre a inizio novembre 2026, in Italia si aprono oltre 50 campi di zucche, sparsi tra Lombardia e Sicilia, offrendo esperienze uniche per famiglie, amanti della fotografia e appassionati di attività estive. Questi “pumpkin patch” si presentano in diverse forme: da aziende agricole a parchi a tema, con attività per bambini, laboratori e spettacoli. La stagione autunnale 2026 si preannuncia ricca di eventi, con un picco nei weekend di ottobre e vicino a Halloween.
Le tre tipologie di pumpkin patch
Le guide 2026 distinguono tre tipologie principali di pumpkin patch. La prima è il campo you-pick, dove i visitatori scelgono e tagliano le zucche direttamente nel campo, come alla Collina di Matilde sul Garda o alla Fattoria della Zucca nel Lazio. La seconda è la fattoria didattica, dove la zucca diventa pretesto per conoscere animali, orto e vita in campagna. La terza è il parco a tema, con migliaia di zucche già raccolte, scenografie spettacolari e installazioni per foto, come al Giardino delle Zucche di Pignataro Maggiore in Campania.
La scelta del campo dipende dal tipo di esperienza desiderata: raccolta autentica con stivali infangati, pomeriggio soft con passeggino e area giochi, oppure giornata “total look arancione” dedicata alle foto e allo street food di stagione. Per chi va con bambini, è importante considerare l’età dei piccoli e la distanza da casa.
Costi e organizzazione della visita
I biglietti d’ingresso oscillano tra i 10 e i 15 euro, con una spesa media di circa 60 euro per una famiglia di quattro persone, secondo Quotidiano.net. Gli organizzatori consigliano di prenotare le fasce orarie, soprattutto nei weekend, e di verificare le condizioni meteo e le policy del singolo campo. Per chi viaggia con bambini, è importante portare scarpe chiuse, cambio per i piccoli e coperta per sedersi sull’erba.
Alcuni villaggi accettano i cani al guinzaglio, altri li vietano, soprattutto in aree con animali da fattoria. Per chi parte da Milano, il Campo di Federica a Nerviano è ormai un’istituzione, affiancato da realtà come Agricola delle Meraviglie e altre aziende che trasformano il weekend in un piccolo festival d’autunno. In Veneto, il Villaggio delle Zucche di Nonno Andrea a Villorba è tra i più scenografici d’Italia. In Emilia-Romagna, il Parco delle Zucche de La Torretta a San Bartolomeo in Bosco offre passeggiate, laboratori e visite al museo della civiltà contadina. Sempre nel Ferrarese, l’Agriturismo la Florida propone un percorso con giochi, balli e laboratorio per decorare la zucca.
Al Sud, il Giardino delle Zucche di Pignataro Maggiore annuncia la decima edizione con labirinto di mais e installazioni luminose. In Sicilia, la Fattoria di Mr. White a Misterbianco propone attività per scuole, mentre in Sardegna il Parco Beranu Froriu di Turri è il “Parco delle Zucche” più grande dell’isola. In Toscana, il Regno delle Zucche di Campi Bisenzio offre migliaia di zucche e scenografie fiabesche. In Lazio, la Fattoria della Zucca tra Nepi e Sacrofano e parchi come Roma World o Le Zucche di Barbabianca combinano raccolta, animali e spettacoli. Con oltre 50 campi aperti, l’offerta 2026 permette di trovare il pumpkin patch su misura per ogni famiglia. La stagione autunnale 2026 si preannuncia ricca di eventi, con un picco nei weekend di ottobre e vicino a Halloween.



